370 “L'ordine divino” (Petra Biondina Volpe, Mex, 2017) tit.or. “Die göttliche Ordnung” * con Marie Leuenberger, Maximilian Simonischek, Rachel Braunschweig
Nell’ambito della Muestra Internacional de MUJERES en el CINE y la TV, dopo “Era o Hotel Cambridge” e “Etiqueta no rigurosa”, ecco un film vero e proprio, selezionato per rappresentare la Svizzera all’Oscar 2018. Si rifà ad avvenimenti veri, ma è fiction e, pur se vedo che molti lo pongono nel genere “drammatico”, mi sembra che ci sia buona parte di commedia sia nella vita familiare delle protagoniste ma specialmente nella scoperta della sessualità, spiegata da una “insegnante” svedese. Il fatto incredibile, eppure reale fatto storico, è che le donne svizzere abbiano dovuto attendere fino al 1971 per ottenere il diritto di voto (che va di pari passo con tanti altri diritti) mentre tante altre nazioni l’avevano ottenuto decenni prima. In Europa solo il Portogallo l’ha concesso dopo la Svizzera, ma bisogna ricordare che c’era Salazar.
I personaggi femminili non sembrano molto capaci (niente a che vedere con quelli di “Suffragette”) e quelli maschili (molto poco approfonditi) certamente poco credibili. Non meraviglia che anche in questo caso i rappresentanti del clero si dimostrano i più retrogradi e i meno liberali, esattamente come visto anche in "Etiqueta no rigurosa" per altri motivi e come purtroppo continueremo certamente a vedere per ancora vari anni.
L’aver sottolineato questa storia è quasi l’unico merito del film per il resto molto poco convincente.
Sono convinto che la Svizzera non avrà un suo film fra quelli che si contenderanno l’Oscar 2018 per il miglior film di lingua non inglese.
Evitabile.
IMDb 6,9 RT 87%
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11/11/17
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