321-323 tre film di Sherlock Holmes
Approfittando di una mezza giornata di viaggio, ho guardato in rapida successione quinto, sesto e settimo film della serie di Sherlock Holmes interpretata da Basil Rathbone e Nigel Bruce e così li recensisco in blocco, più brevemente del solito.
Il conflitto mondiale sembra essere sempre presente in questi tre film, tutti del 1943. Il primo di chiude con una citazione di un discorso di Churchill sull'indissolubile alleanza anglo-americana, il secondo con una frase sulla democrazia seguita dall'invito a comprare i buoni di guerra e infine nel terzo i bersagli del tiro a segno nelle scene conclusive sono immagini di Hitler, Mussolini e altri "nemici".
"In Washington" "SH Faces Death" tit itIl
321 “Sherlock Holmes in Washington ” (Roy William Neill, USA, 1943) * con Basil Rathbone e Nigel Bruce * IMDb 7,0
Si tratta di un buon film di spionaggio nel quale prima si va alla ricerca di chi trasporta documenti segreti da Londra a Washington e poi si cercano gli stessi che, ridotti a microfilm, involontariamente e incospicuamente vengono passati di mano innumerevoli volte. Ben costruito
322 “Sherlock Holmes Faces Death” (Roy William Neill, USA, 1943) * con Basil Rathbone e Nigel Bruce * IMDb 7,2
Storia un po' forzata ma con parecchie trovate geniali interessanti personaggi. Si torna nel Regno Unito con una classica ambientazione in una misteriosa magione di campagna. Una conclusione emblematica porta inevitabilmente alla populistica morale finale.
323 “Sherlock Holmes - The Spider Woman” (Roy William Neill, USA, 1943) * con Basil Rathbone e Nigel Bruce * IMDb 7,4
Questo terzo film è quello che mi è piaciuto di meno, per essere basato su troppi elementi esotici (poco credibili) e per il fatto che Sherlock Holmes sopravvive e risolve il caso aiutato da una fortuna sfacciata più che dalla sua leggendaria stringente logica.
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17/10/17
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