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Gianpaolo Antonante
Ha lavorato presso Web Agency Hi-Net S.r.l.
Ha frequentato I.T.C. Pitagora, Taranto
Vive qui: Rimini
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Gianpaolo Antonante

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[Storia Vera] Pino e Piera vedono CROLLARE il traffico (e fatturato) del loro Ecommerce. Ecco i motivi del DISASTRO e come puoi evitare che succeda anche a TE.

Pino e Piera sono due coniugi imprenditori del settore del mobile.
Li ho conosciuti da poco ed ho avuto modo di apprezzare due persone fantastiche, imprenditori APPASSIONATI del loro lavoro che hanno COMBATTUTO in questi anni di crisi per evitare di lasciare a casa anche UN SOLO dipendente.

Per me sono due EROI.

Pino e Piera da qualche tempo hanno un ecommerce.
E' andato tutto molto bene fino a quando non lo hanno rifatto,
e con la messa online del nuovo sito c'è stato un CROLLO del traffico (e del fatturato)...

Nell'articolo di oggi ti racconto la loro STORIA,
dalla quale potrai capire:

➡ Quali PROBLEMI hanno causato il CROLLO del traffico del loro sito,
➡ Come possono risolvere le problematiche avute per tornare a fatturare quanto PRIMA,
➡ E sopratutto qual'è l'ERRORE di base che hanno commesso per arrvare a questa situazione, nella quale potresti trovarti ANCHE TU.

Buona letture e ci vediamo al prossimo articolo!

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󾮜 [Devi rifare il sito aziendale?]
Se stavi pensando di rifare il sito web aziendale, FERMA TUTTO e contattami SUBITO prima di prendere qualsiasi decisione. Puoi scrivermi qui http://www.gianpaoloantonante.com/contatti/
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http://www.gianpaoloantonante.com/crollo-traffico-sito-web/
Giovedì scorso ho conosciuto Pino e Piera (nomi finti), coniugi proprietari di un’azienda produttrice di mobili nel pesarese…Ho parlato con loro per circa tre ore, ed ho avuto modo di conoscere due persone squisite e animate da una fortissima PASSIONE per il loro lavoro. L’azienda l’hanno fondata più di trent’anni fa, ed in tutti questi anni l’hanno fatta… Read More »
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Gianpaolo Antonante

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"ATTACCARE la CONCORRENZA" è un ingrediente NECESSARIO nella ricetta del tuo (web) marketing: ti spiego perchè è VERO, mostrandoti come lo ha fatto Steve Jobs presentando il PRIMO IPHONE.

Ultimamente ho visto diversi articoli di blog e/o post su Facebook che esprimevano tutti lo stesso concetto:

"Nel marketing e nella comunicazione NON è necessario parlare male della concorrenza, è sufficiente esaltare i propri pregi..."

Beh, a mio parere, non esiste affermazione più SBAGLIATA se parliamo di (web) marketing.
Al contrario, ATTACCARE la CONCORRENZA deve essere un ingrediente NECESSARIO in ogni ricetta di
comunicazione.

Nell'articolo di oggi ti spiego:

➡ Da chi ho imparato che ATTACCARE la CONCORRENZA è necessario,
➡ Cosa significa ATTACCARE la Concorrenza e come usare quindi questo concetto
all'interno della tua comunicazione, qualsiasi sia il settore in cui operi,
➡ Ti dimostro come Steve Jobs ha DISTRUTTO la CONCORRENZA nella storica presentazione
del primo Iphone.

Trovi l'articolo al link qui sotto, spero ti piaccia.

Buona lettura e al prossimo post!

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[Vuoi Distruggere Anche Tu la Concorrenza?]
Vuoi mettere in campo anche tu delle azioni di web marketing per ATTACCARE la tua CONCORRENZA? Bene, mi piaci così grintoso...E se vuoi, io posso AIUTARTI.
E se vuoi, io posso AIUTARTI.
Scrivimi qui ==> http://www.gianpaoloantonante.com/contatti/ <==
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http://www.gianpaoloantonante.com/attaccare-la-concorrenza/
Un professionista non parla mai male della concorrenza. Un professionista usa i suoi punti di forza per differenziarsi dalla concorrenza. Ultimamente ho visto girare su Facebook quest’immagine a lato, che riporta la frase scritta in apertura: “Un professionista non parla mai male della concorrenza….” E l’ho collegata ai numerosi commenti che ho ricevuto nei mesi scorsi alla pubblicazione… Read More »
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Gianpaolo Antonante

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[Come prima...più di prima...CROLLERO'...]

Ieri mi chiama un imprenditrice.
Ha un ecommerce che va bene (andava bene), ma che da quando hanno messo online la nuova versione, quattro mesi fa, ha subito un crollo del traffico...

E te pareva...ne sento uno a settimana...

Torniamo alla storia.
Dato che nel passato non hanno avuto "fortuna" nella scelta di web agency che li seguissero (così dice l'imprenditrice) hanno deciso di rifare il sito nuovo in casa, grazie all'aiuto di un programmatore/collaboratore.

Sito nuovo messo online a marzo 2016.

Peccato che il collaboratore abbia ignorato COMPLETAMENTE il redirect 301 delle vecchie url, generando 7000 e rotti errori 404 e causando il disastro, con un crollo del traffico del 65% (vedi immagini).

Rispiego il discorso in termini NON tecnici (l'ho già fatto mille altre volte...continuerò fino a quando qualcuno non mi dirà: "oh stronzo, grazie a te ho evitato problemi...").

Hai un sito che ovviamente ha per ogni pagina un indirizzo web.
Ad esempio, se hai un catalogo prodotti (come in un ecommerce) diciamo che la pagina del prodotto "SEDIA ROSSA" ha questo indirizzo:

www.miosito.it/sedie/sedia_rossa.htm

Il sito è vecchio, non ti piace più e lo vuoi cambiare e migliorare.
Ok sono d'accordo con te, rifallo pure.

Il fatto è che rifacendo il sito, per diversi motivi che non ti spiego, CAMBIANO gli indirizzi delle pagine e quindi, ad esempio, la nostra SEDIA ROSSA, prima aveva la pagina con questo indirizzo:

www.miosito.it/sedie/sedia_rossa.htm

e adesso ha questo nuovo indirizzo:

www.miosito.it/sedierosse/sediarossa.htm

Qual è il problema?

Il problema è che Google ha indicizzato il vecchio indirizzo, ha in "memoria" l'indirizzo della pagina del vecchio sito, e se non fai un redirect 301, indicando quindi a Google che la pagina che rispondeva all'indirizzo precedente adesso risponde al nuovo indirizzo, succede che crei un errore 404: cioè pagina non trovata.

Quando generi 7.700 errori 404, Google s'incazza e perdi il 65% del traffico organico (nonchè di fatturato, visto che in questo caso è un ecommerce).

Quindi fai ATTENZIONE: quando fai un restyling di un sito, rivolgiti a qualcuno che ti controlli questi dettagli possibilmente PRIMA di andare online.

Il problema si può curare, ma prevenirlo è molto MEGLIO!
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Gianpaolo Antonante

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Come creare un blog aziendale di SUCCESSO (anche se pensi “eh ma io non saprei cosa scrivere..sai, il mio settore non è come il tuo…”)

✓ Stavi pensando di realizzare un blog aziendale?
✓ Oppure fai parte di quella categoria di imprenditori che pensa: “eh ma io non saprei cosa scrivere..sai, il mio settore non è come il tuo…”

In entrambi i casi, l'articolo di oggi fa proprio al caso tuo.

Al suo interno ti spiego:
➡ Cosa scrivere nel blog in modo da essere CONVINCENTE e non ANNOIARE a morte i tuoi lettori,
➡ Come scrivere TITOLI CALAMITA che attraggono gli utenti e li portano a leggere i tuoi articoli,
➡ Altri 7 consigli da seguire per avere un blog che diventa uno STRUMENTO di ACQUISIZIONE CLIENTI.

E in più ti spiego perchè NON E' VERO che il tuo settore è differente e che non sapresti cosa scrivere.

Buona lettura e al prossimo post!

http://www.gianpaoloantonante.com/come-creare-un-blog-aziendale-di-successo/
Come creare un blog aziendale di successo: i 9 punti PRINCIPALI da seguire per realizzare un blog aziendale che sia uno strumento di acquisizione clienti.
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Gianpaolo Antonante

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[FALLIRE ONLINE: l’ERRORE FATALE più spesso commesso, e perché è sbagliato partire dallo STRUMENTO invece che dai CLIENTI (così come me l’hanno appena spiegato due GURU VERI)]

L'ERRORE FATALE più spesso commesso nelle azioni di web marketing consiste nel partire dalla scelta dello STRUMENTO senza aver fatto alcun tipo di analisi preventiva.

In pratica si decide di:
✓ Fare una campagna di email marketing,
✓ Diventare "Primi su Google",
✓ Avere una presenza su Facebook,
✓ Ecc

Senza avere una MINIMA IDEA del PERCHE' si decide di fare quell'azione. Probabilmente lo avrai fatto anche tu!

Risultato: FALLIMENTO (spesso) TOTALE della campagna.

Prima di pensare a COME VENDERE, devi pensare a COME ACQUISTANO i tuoi clienti!

Nell'articolo di oggi ti spiego:

➡ Perchè è SEMPRE SBAGLIATO partire dalla scelta dello strumento (Seo, Facebook ecc.),
➡ Qual'è la prima fase del processo di acquisto dei clienti (anche i tuoi),
➡ Cosa devi fare da OGGI in poi per evitare di RIPETERE gli ERRORI del passato.

Trovi l'articolo al link qui sotto.
Buona lettura e al prossimo post!

http://www.gianpaoloantonante.com/fallire-online-errore-fatale/
La scorsa settimana ho scritto l’articolo “La Seo non ti serve….”, nel quale elencavo gli scenari nei quali a io parere NON ha senso pensare al posizionamento sui motori di ricerca come strumento di promozione per un azienda… Non l’avessi mai fatto! Mi sono attirato le IRE di qualche SEO “professionista” che contestava COMPLETAMENTE ciò che scrivevo, arrivando… Read More »
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Gianpaolo Antonante

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[Meglio la SEO o Facebook? Meglio essere "Primi su Google" o avere "10.000 Fan su Facebook"? Hai questo dubbio? Nell’articolo di oggi ti spiego l’UNICA VERITA’ sull’argomento…]

✓ Sei un imprenditore e sei ATTANAGLIATO da questo dubbio?
✓ Sei indeciso se investire in SEO o Facebook e non riesci a venirne fuori?

Ti capisco, non sei solo: in molti NON sanno bene cosa scegliere.
Ma rallegrati, oggi sono qui io a SALVARTI.

Con l'articolo di oggi ti spiego:
➡ Cosa scegliere tra SEO o Facebook: l'UNICA VERITA' che devi conoscere,
➡ Quale ragionamento mi ha portato a SCOPRIRE il SEGRETO,
➡ Come devi ragionare ANCHE TU da oggi in poi.

Spero che l'articolo possa esserti d'aiuto,
Lo trovi al link qui sotto.

Buona lettura.


http://www.gianpaoloantonante.com/meglio-la-seo-o-facebook/
Meglio la SEO o Facebook? La risposta alla domanda è semplice, il traffico generato da Facebook (e dai social in generale), è fatto da utenti che vedono passare un’informazione e se interessate gli danno un’occhiata ma in quel momento non la stavano cercando e quindi non sono realmente interessate. A conferma di questo di solito c’è una frequenza… Read More »
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Gianpaolo Antonante

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[Come strutturare un sito web aziendale EFFICACE: 8 CONSIGLI che spiegano a cosa dare assolutamente IMPORTANZA e quali ERRORI invece EVITARE]

"E’ arrivato il momento di fare (o rifare) il sito aziendale!"

In tutte le aziende arriva sempre il momento in cui l’imprenditore si trova a pronunciare questa frase. E mediamente, nella “progettazione” del nuovo sito gli approcci che si hanno sono:

⇒ Copiamo il concorrente più forte,
⇒ Basta una rinfrescata alla grafica,
⇒ Non ne ho la minima idea, mi consigli lei…

Ovviamente, i tre approcci appena elencati, NON sono il miglior inizio per un progetto web di SUCCESSO.

Nell'articolo di oggi ti spiego proprio questo: come strutturare un sito web aziendale EFFICACE, partendo da qualcosa che conosci (o almeno dovresti conoscere) molto bene: i TUOI CLIENTI.

E in base a quello, ti suggerisco 8 CONSIGLI per:

➡ Capire quali informazioni IMPORTANTI non devi dimenticare di pubblicare sul tuo sito,
➡ Perchè è MOLTO importante avere nel sito il catalogo dei prodotti e come farlo,
➡ Altri 6 consigli PRATICI da ricordare e mettere in atto appena ti è POSSIBILE.

Buona letture e ci vediamo al prossimo articolo!

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[Vuoi rifare il sito aziendale con ME?]
Se stavi pensando di rifare il sito web aziendale, e vuoi rifarlo con ME, contattami per discuterne, e vediamo se posso AIUTARTI. Puoi scrivermi qui ➡ http://www.gianpaoloantonante.com/contatti/⬅
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http://www.gianpaoloantonante.com/come-strutturare-un-sito-web/
E’ arrivato il momento di fare (o rifare) il sito aziendale! In tutte le aziende arriva sempre il momento in cui l’imprenditore si trova a pronunciare questa frase. E mediamente, nella “progettazione” del nuovo sito gli approcci che si hanno sono: ⇒ Copiamo il concorrente più forte Si guarda al sito del concorrente più forte nel mercato di… Read More »
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Gianpaolo Antonante

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[La parole chiave NON sono tutte UGUALI. Ce ne sono di TRE tipi diversi, che servono a scopi DIVERSI. Ti spiego TUTTO in questa guida VELOCE…]

Le parole chiave NON sono tutte UGUALI.
Ne esistono tre tipi DIVERSI, usate dagli utenti in momenti DIVERSI e che devi di conseguenza usare in modo DIVERSO tra loro (e per raggiungere obiettivi DIVERSI).

E' un concetto che ti deve essere chiaro PRIMA di cominciare una campagna SEO.

L'articolo di oggi è una GUIDA VELOCE che ti spiega:

➡ Quali sono i TRE tipi diversi di parole chiave usate dagli utenti (e quando gli utenti le usano),
➡ Come utilizzare al meglio i diversi tipi di parole chiave,
➡ Il tutto spiegato in MODO SEMPLICE, comprensibile anche agli imprenditore che "di ste cose ne capisco poco" e utilzzando l'esempio pratico del mio amico Marco.

Probabilmente ti porterò a fare ragionamenti che (forse) NON avevi ancora fatto.

Buona lettura e al prossimo post!
http://www.gianpaoloantonante.com/i-tre-tipi-di-keywords/
Ciao Gianpaolo, ho fatto SEO fai da te, e diciamo che ha funzionato! Sono ben posizionato e la maggior parte dei clienti mi arrivano tramite Google…anche perché per la tipologia di attività che faccio c’è più domanda consapevole che latente… La frase sopra riportata è un estratto della mail che ho ricevuto dal mio amico Marco (nome finto),… Read More »
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Gianpaolo Antonante

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[Cliente: Perchè noi nell'ecommerce ci crediamo!
Io: Ah si, si...credici credici...]

Ieri mi scrive un cliente per richiedere un preventivo: vuole rifare il sito di ecommerce, poi vuole fare un blog e investimenti in web marketing.

Ah però...un sacco di roba.

Stamattina lo chiamo e gli chiedo info in più: ha un ecommerce con cui vende accessori per animali domestici (cibo per cani e gatti ecc ecc).

Hanno il sito già da qualche anno e vogliono fargli n restyling. Quindi comincia a farmi l'elenco della spesa di tutti i servizi che vorrebbe valutare (quelli accennati prima)...

Io: "Ma il sito già vende?" gli chiedo, visto che sono online già da un pò..

Cliente: "Beh, veramente non tanto, è per questo che vorremmo che fosse più visibile, così la gente lo trova e compra..."

Mentre il cliente parla, io navigo il sito nella sezione dei prodotti:

➡ Entro nella prima scheda di prodotto, croccantini per cani che costano (al prezzo più basso € 7/kg). Copio il nome del prodotto e lo incollo su Google. Oltre agli Pay Per click di Adwords pieni (sintomo di alta concorrenza) clicco sul primo risultato organico, che a detta stessa del cliente, è il leader. Lo stesso prodotto costa € 3.87 al kg (cioè la META'),

➡ Navigo un altro prodotto, una borsa che non ho capito bene a cosa serve...Sul sito del cliente che ho ancora in linea costa € 21.00.
Come prima, incollo su Google e il primo concorrente vende lo STESSO prodotto a € 16.00.

Interrompo a questo punto il cliente che continuava a parlare al telefono e gli chiedo: "Siete sicuri che vi serva più visibilità?"

"Vi siete accorti che avete i prezzi (molto) più alti dei concorrenti? Tra l'altro per prodotti commerciali che sono identici? E voi non siete neanche leader (anzi il leader è quello che c'ha i prezzi più bassi)?"

"Perchè stando così la questione, NON vi serve più visibilità online. O migliorate la Vs competitività sui prezzi, oppure è inutile investire in web marketing..."

Cliente: "Ha ragione, è un ottimo suggerimento, ci focalizzeremo su quello...."

Ora, sottolineo un aspetto importante. Quando scrivo post come questo, NON lo faccio ASSOLUTAMENTE per deridere il cliente di turno, ASSOLUTAMENTE. I clienti mi danno da vivere, ci manca solo che li prendo per il culo...

Scrivo post come questi perchè si riferiscono a comportamenti che ho visto ripetuti negli anni decine di volte...

Quando pensi al web marketing, dovresti per prima cosa essere SICURO di avere un'azienda competitiva, e SOLO DOPO pensare alla promozione online.

"Noi ci crediamo tanto ad internet..." aveva detto questo cliente in apertura di contatto. Peccato se chi compra online, se il prodotto è indifferenziato fa SEMPRE una cosa: confronta i prezzi. E se non hai il prezzo migliore NON vendi.
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Gianpaolo Antonante

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[ATTENZIONE] LEGGI SUBITO se usi Gmail o Yahoo come indirizzo mittente delle tue newsletter!

Da giugno 2016 (cioè da adesso) Google e Yahoo applicheranno norme restrittive all'uso della propria posta elettronica, introducendo nuove norme che ne regolano l'utilizzo.

Vado al punto senza entrare nel tecnico.
Se usi come MITTENTE delle tue campagne di email marketing un indirizzo di @gmail.com o di yahoo.com, potresti avere grossi problemi da adesso in poi.

➡ Perchè
Il prechè è presto detto: sia Gmail che Yahoo non "autenticheranno" più email spedite da mittenti che non usano i server di Gmail o Yahoo per la spedizione.

Questo avviene quando si utilizza un sistema di email marketing come Getresponse, o Actve Campaign, o Mailchimp o qualsiasi altro servizio che si occupa anche delle spedizione delle newsletter e non solo della loro impostazione.

➡ Cosa Fare
In realtà la soluzione al problema è abbastanza semplice: devi cominciare ad usare un DOMINIO TUO!
Che poi, diciamocela tutta, non è poi così male come idea (quella di presentarsi con un dominio proprio dico...)

➡ Scorciatoia
Se sei abituato a Gmail, hai li tutti i contatti e lo storico della posta, e non vuoi cambiare abitudini,
allora puoi creare un semplice alis di posta sul tuo dominio.

➡ Cos'è un alias
Un alias di posta una casella di posta "fittizia" che reindirizza i messaggi ricevuti ad un'altra casella "vera". Con un esempio, puoi creare un alias tipo pippo@tuodominio.com che reindirizza i messaggi ricevuti su pippo@gmail.com.

Ovviamente devi da SUBITO cominciare ad utilizzare pippo@tuodominio.com come indirizzo mittente di tutte le tue newsletter.

Questo è un suggerimento pratico da mettere in atto da SUBITO.
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Gianpaolo Antonante

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[LA SEO NON TI SERVE! Ovvero gli 8 scenari in cui essere “Primo su Google” NON ti porterà i risultati SPERATI anche se pensi sia la cosa migliore per la tua azienda!]

Sei un imprenditore e vuoi essere "Primo su Google"?
Vuoi aumentare la visibilità online della tua azienda e stavi pensando alla SEO?

E' probabile che STAI SBAGLIANDO!

In molti casi e in molte situazioni la SEO NON è uno strumento utile per le aziende.
So che fai fatica a crederci ma fidati, E' COSi'!

Nell'articolo di oggi ti spiego:

➡ Quali sono gli 8 scenari in cui la SEO NON TI SERVE,
➡ I motivi per cui devi quindi EVITARLA,
➡ Come capire se sei ANCHE TU in una di quelle situazioni.

Trovi l'articolo al link qui sotto.

Buona lettura e al prossimo post!

http://www.gianpaoloantonante.com/la-seo-non-ti-serve/
✓ Ciao Gianpaolo, vorrei avere un Vs preventivo per indicizzare al meglio delle landing page di una pagina da costruire ad integrazione al ns sito…. ✓ Ciao Gianpaolo, leggendo la tua newsletter sempre molto interessante e che ti sponsorizzo volentieri con colleghi e amici, vorrei fare due chiacchiere con te al telefono per parlare della SEO. ✓ Buongiorno.… Read More »
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Gianpaolo Antonante

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[Come vendere FUFFA ai clienti, proponendo servizi web che sai già che NON FUNZIONERANNO, raccimolando un gruzzoletto per poi SCAPPARE col MALLOPPO!]

Basta!
Sono stanco di fingere...non ce la faccio più. Getto la maschera!

E nel farlo, per la prima volta, voglio scrivere un articolo SOLO per TE, mio COLLEGA Web Marketer, SEO, Social Media Manager ecc...

Se ti ero sembrato in tutto questo tempo un ESPERTO nel mio lavoro, beh oggi ti CONFESSO che era TUTTO FALSO, TUTTA UNA MONTATURA!

Una MESSINSCENA montata ad arte per aggirare quei poveri clienti che mi sono capitati a tiro e sgrafignargli qualche euro.

E oggi voglio farti un REGALO, caro COLLEGA.
Nell'articolo di oggi ti spiegherò come ho fatto per tutto questo
tempo a vendere FUFFA e farla franca.
Nel post troverai:

✓ 6 consigli per vendere servizi web FUFFA,
✓ Come gestire le trattative per eviare obiezioni e domande "scomode",
✓ Come svicolare quando il "pollo" s'accorge dell'inghippo.

Mi raccomando, leggilo SUBITO perchè è probabile che data la natura compromettente delle informazioni, sarò costretto ad eliminarlo a breve.

Buona lettura

http://www.gianpaoloantonante.com/come-vendere-fuffa-ai-clienti/
Ho deciso, vuoto il sacco. E nel farlo, voglio dare qualche dritta a te, mio collega web marketer, SEO, Social Media Manager o comunque addetto ai lavori nell’ambito dei servizi web per le aziende. Diciamocelo chiaro, per vendere servizi web che FUNZIONINO davvero c’è da farsi un mazzo che la metà basta: E studia gli aggiornamenti all’algortimo di… Read More »
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Responsabile Ufficio Commerciale Hi-Net S.r.l.
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  • Web Agency Hi-Net S.r.l.
    Responsabile Ufficio Commerciale
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