Profile cover photo
Profile photo
Giamp Rem
65 followers
65 followers
About
Posts

Post has attachment
A Tempo di Libri #tdl18 per ascoltare Umberto Galimberti. Non mi ero organizzato per prendere appunti, volevo solo godermi tranquillamente la presentazione... ma alla fine il maledetto demone ha prevalso. Le sue parole erano così coinvolgenti che ho finito per scrivere qualcosa sul telefonino. "Questo me lo devo ricordare". "Mmmh, no aspetta, anche questo". Appoggio un attimo l'ombrello e il giubbotto. Poi anche questo... e questo. Fino a scaricare la batteria. Il tutto, nonostante fossi in piedi per la troppa gente. Un appunto dopo l’altro, ecco che è nato il post. Confido di aver riportato fedelmente il suo pensiero. La "psico-apatia", le pulsioni, i sentimenti, le domande dei bambini, la tecnologia... come potevo resistere?

Post has attachment
Sta arrivando un tempo bellissimo. Fa effetto dirlo mentre là fuori il Burian screpola le mani, ma in fondo si sa: il tempo dedicato alla lettura riconcilia con se stessi e davanti a questa primavera non c’è gelo che tenga. Ci siamo quasi: per cinque interminabili giorni, dall’8 al 12 marzo, Milano accoglierà Tempo di Libri, la Fiera internazionale dell’editoria, che quest’anno si sposta nei 35 mila metri quadrati di Fieramilanocity. Vedremo quale miscela nascerà dalla sontuosità del programma (tantissimi appuntamenti per le famiglie) e dallo stile dello scrittore Andrea Kerbaker, che dirige l’edizione #tdl18. Certo non possono nascere dubbi circa la sua affinità con l’oggetto-libro, vista la collezione di quasi 30 mila volumi che abita i tre piani della Kasa dei Libri. Forse è proprio questa passione che lo aiuta a non perdere la giusta dose di leggerezza e ironia, anche davanti a sfide così impegnative.

Continua a leggere...

Post has attachment
⛵ Giorno 1977 di informazione senza pubblicità. In un video di tre minuti la psicologa americana Sherry Turkle dice che la nostra epoca sta vivendo una crisi di empatia. "Dovremmo recupere le tracce di una nuova Primavera Silenziosa”, sostiene, citando il celebre libro che la biologa e scrittrice Rachel Carson scrisse nel 1962. Allora il cambiamento tecnologico produsse un assalto all'ambiente. Oggi sta producendo un assalto alla nostra capacità di mettersi nei panni nell'altro, di "sentire" le sue emozioni (...senza con questo rinunciare a se stessi). Che è appunto il significato dell'empatia. Secondo Turkle l'unica cura è la conversazione faccia a faccia, quella dove in fondo siamo anche più vulnerabili. E' lì che fioriscono empatia e intimità. Ho tradotto il video in italiano - thank you for your help Mauro Verde. Assedio di schermi e pubblicità e spazio alla cultura per l'infanzia: questi sono i temi di Bimbì.it. E quando non c'è qualcosa da dire... "We find traces of a new silent spring"

Post has attachment
Lontano da sè non si cresce affatto bene, eppure è lì che veniamo spinti. Bambini e adulti. Giorno dopo giorno. Sempre un pezzettino più in là. Chi segue Bimbì.it conosce la mia posizione: fornire mezzi di interpretazione ai ragazzini, rispetto ai linguaggi della pubblicità, è la sfida educativa numero 1 per i genitori, ma non solo per loro. Nel complesso (e con le ovvie eccezioni), non credo affatto che la società adulta lo stia facendo. E' per quel motivo che anche in questo giorno numero 1939 io non mi sento di ospitare pubblicità sul sito. Sento invece il bisogno di confrontare queste mie convinzioni con chi ha più competenze psicologiche e pedagogiche per completare un puzzle che io stesso so essere molto complesso. Alberto Pellai è stato il primo ad accettare di discuterne con me e ne è nata la conversazione che riporto sul sito. Lo ringrazio e vi invito alla lettura.

Post has attachment
La Francia tutela la salute dell’infanzia vietando la pubblicità nei programmi per i bambini fino a 12 anni sui canali pubblici (France 2, France 3, France 5 e France Ô). Lunedi 1 gennaio entra in vigore la legge approvata nel dicembre 2016: gli spot saranno vietati a partire da un quarto d’ora prima fino a un quarto d’ora dopo la fine delle trasmissioni per l’infanzia. Promotore della legge il senatore André Gattolin, che aveva rilevato come le richieste di acquisto dei bambini di 4/10 anni fossero strettamente legate agli spot di bevande zuccherate, cibi industriali, giochi sofisticati.

Post has attachment
⛵ L’European Academy of Paediatrics è una società pediatrica composta da pediatri di Paesi europei e non europei. Insieme all’European Childhood Obesity Group ha pubblicato uno studio sulla rivista Acta Paediatrica. Argomento: il rapporto tra eccesso di esposizione dei bambini a schermi e pubblicità e diffusione dell'obesità. Su Bimbì.it ci sono brevi stralci di un totale di dodici pagine, ma chi ha voglia di leggere trova moltissimi altri elementi al link della ricerca. Io me li sono letti tutti, uno per uno, con attenzione. E loro hanno riportato ferocemente a galla la domanda che mi faccio da 1912 giorni. Da quando, cioè, ho deciso che il mio sito sarebbe nato e sopravissuto senza pubblicità. La domanda è questa: cosa deve fare un sito dedicato a genitori, educatori e insegnanti, che si occupa di cultura per l’infanzia? Deve criticare quelle leve e poi usarle perchè in fondo tutti teniamo famiglia e bisogna far quadrare i conti? Oppure deve accettare lo sforzo di cercare nuovi equilibri e nuovi linguaggi perchè quella - e nessun’altra, solo quella - è in fondo la vera sfida? Grazie in anticipo a chi saprà indicarmi una risposta diversa rispetto a quella che da cinque anni sta dando Bimbì. La risposta, per chi non la conoscesse, è stata questa: tenetevi anche la mia quota di pubblicità.

Post has attachment
⛵ Dalla mia rubrica “Bambini” su TuttoMilano di Repubblica. Quasi duemila repliche in sedici anni nei teatri di tutto il mondo, il premio Eti-Stregagatto in bacheca dal 2004, la firma prestigiosa di Dario Moretti per la regia. Passano le stagioni e quella “Pallina” del Teatro all'improvviso continua a rimbalzare, a cambiare colore e a trasformarsi in cose e personaggi che incantano i bambini. Domenica 3 dicembre alle 11 sarà allo Spazio Teatro 89 nel cartellone di “Teatro piccolissimo… e non solo!“.

Continua a leggere....

Post has attachment
«Le persone con #disabilità hanno una grandissima competenza, quella di avere una allegria contagiosa che ci mette di fronte a una grande verità, ossia che la nostra felicità non dipende dagli altri o da cose esterne, ma che la felicità è dentro di noi e va coltivata. Il volontariato quindi ha un doppio effetto: rinforza chi lo riceve e chi lo dà».

Laura Faraone, psicologa dell'Associazione Gabbiano - NoicomegliAltri, parla del volontariato e delle motivazioni che spingono a provare quest'esperienza e che partono dalla necessità di soddisfare un bisogno individuale. Il Gabbiano ha realizzato una comunità alloggio, un centro diurno e un centro ascolto per persone con disabilità e per le loro famiglie. Si chiama #CasaGabbiano. E' in corso una raccolta fondi per costruirne una seconda in via Don Gervasini: #Casagabbiano2.

Post has attachment
⛵ In copertina su TuttoMilano di Repubblica. Si erano talmente abituati a far sognare i bambini che hanno finito loro stessi per lasciarsi incantare da un sogno: e se a Milano nascesse una Città Teatro dei bambini e dei giovani? Dopo anni di rincorsa, che tradotto significa curve, frenate e ripartenze, il Buratto scopre che qualche volta i sogni si raggiungono e presenta alla città il suo gioiello: un polo teatrale per il pubblico delle famiglie (e non solo). Il suo nome, Teatro del Buratto in Maciachini è ancora provvisorio. Di definitivo c'è quel nuovo edificio di diverse tonalità di giallo, che dà su via Giovanni Bovio, più o meno a metà tra le fermate della metro Maciachini e Dergano. Lo ha firmato l'architetto Italo Rota per il Comune di Milano, lo ha edificato la Generali Real Estate e il Buratto se ne è aggiudicato la gestione pluriennale vincendo il relativo bando.L'offerta culturale della Milano dei bambini cresce e con lei sale la voglia di festeggiare.

Continua a leggere.....

Post has attachment
Di Buzzati si ricordano romanzi capaci di parlare a un pubblico senza età. “La famosa invasione degli orsi in Sicilia“, per esempio. Quel racconto aveva talmente ispirato Gianni Colla da indurlo a riprenderlo in uno spettacolo di marionette. Era il 1964. Un’era geologica fa, un’epoca pre-digitale fatta di pensieri che scivolano sulla carta lentamente invece che sfrecciare nel traffico di byte. E forse proprio per questo fa effetto, vedere la lettera che Buzzati scrisse a mano a Gianni Colla a proposito della sceneggiatura del proprio racconto. La lettera, col suo inchiostro blu, è esposta nella mostra che la Kasa dei libri dedica allo scrittore giornalista. In mezzo alla sala, al sesto piano, i bellissimi orsi-marionetta di quell’antico spettacolo del Teatro Colla troneggiano da un tavolo, grazie ai fili che li reggono dal soffitto.
Continua a leggere...
Wait while more posts are being loaded