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Francesco Terenzani
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Lo stato della comprensione dei testi
Prendo spunto da quello che ho scritto nei commenti dell'interessante scambio avuto con +francesco margherita sua condivisione di questo articolo (https://goo.gl/siyO0i), per fare alcune considerazioni su quello che è possibile fare sull'analisi dei testi.
Partiamo dal fatto che una traduzione è molto più complessa. Oltre che capire il senso, devi capire le sfumature di due linguaggi, quello di partenza e quello di arrivo. E se lo fai con una frase solo, c'è difficoltà anche per un umano. La difficoltà che ho io certe volte nel leggere certi titoli in inglese, che mi si chiariscono quando leggo poi l'articolo, che mi aggiunge un contesto.
È possibile capire il tono con cui è scritto un testo (viene chiamato sentiment). E Google lo fa già da parecchio. Questo è un articolo che ho scritto 5 anni fa http://www.ideativi.it/blog/74/google-e-la-reputazione-digitale.aspx
Utilizzare il Large-Scale Sentiment Analysys for News and Blog, un sistema in possesso di Google per analizzare l'umore di un determinato articolo. In pratica uno strumento di analisi del linguaggio naturale in grado di capire l'opinione di dell'autore su un certo argomento.
Già 5 anni fa potevano fare una cosa del genere.
E lo posso fare pure io. Sto testando delle librerie che mi permettono di fare la stessa cosa. Anzi sto facendo una ricerca che pubblicherò fra un po' di mesi, proprio per mostrare cosa si può fare.
Con un campione di 2000 articoli che ho provato,  ho tirato fuori il più negativo ed il più positivo che ha tirato fuori il sistema.
L'articolo che ha un sentiment negativo è
http://www.paoloratto.com/2014/03/facebook-distribuzione-organica-pagamento-contenuti.html
ed in effetti ha un tono molto critico, mentre questo è fortemente positivo
http://www.skande.com/google-glass-prova-201309.html

I sistemi informatici possono anche giudicare il modo in cui si scrive
https://plus.google.com/+MaurizioCeravolo/posts/34jwVLhaUPv

Ovviamente è molto più semplice identificare il contesto, le entità coinvolte, se abbiamo a disposizione un testo completo e non una singola frase. Certe volte anche per un umano è difficile capire il contesto di una singola frase. Con a disposizione un testo più ampio, ci sono molte più possibilità. O meglio è più alta la probabilità di identificare una entità. Google poi avendo il knowledge graph da testi completi può correlare molti dati ed estrarre molte informazioni con le quali poter capire il contesto del testo. Io stesso con le mie librerie riesco ad estrarre un sacco di entità dai testi.

Il mio consiglio quindi è di dimenticare un po' di essere seo quando si scrive un testo. C'è un sacco di ricerca dietro a questi argomenti e molto machine Learning. Quindi l'analisi del nostro articolo è condizionata ai miliardi di altri articoli che sono presenti nel web. Se noi pensiamo troppo alla seo, e poco agli utenti, un sistema con machine Learning si accorge della differenza del nostro testo rispetto alla totalità. 
E dato che l'evoluzione è velocissima, quello che pensiamo oggi a livello seo, domani potrebbe non andare bene. Se scriviamo per l'utente andrà sempre bene. 
E questo ci dovrebbe far pensare alla link building. Quanto può essere efficace un link ricevuto da una pagina che parla di viaggi in polacco per una pagina che parla di trapani in italiano? È banalissimo così rilevare back link costruiti ricevute da pagine di contesti completamente diversi.
Tornando alle traduzioni. Google ci ha sempre detto che non bisogna pubblicare articoli tradotti in automatico perché sono di bassa qualità e quindi non rankeranno mai bene.
Francesco nell'articolo suggerisce di adottare un linguaggio semplice per facilitare le traduzioni. E non sbaglia. Microsoft per le sua documentazione adotta delle policy ben preciso per facilitare il suo traduttore automatico e fornire agli utenti documentazione localizzata.
Ecco un esempio di cosa si può ottenere
https://msdn.microsoft.com/it-it/library/system.int32.aspx
in fondo ci sono le note che sono testi di una certa lunghezza tradotti.
E sono tradotti bene. Probabilmente se non vi dicessi che è una traduzione automatica non ve ne accorgereste.
E la pagina ranka bene. Almeno a me se scrivo int32 trovo la localizzazione italiana al primo posto.

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https://www.ampproject.org/faq/
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Un'opportunità di lavoro interessante :-)

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Via +John Mueller​
Fantastic comprehensive post by +Ross Hudgens of +Siege Media > "How to improve Title Tag CTR by 20%+" > http://media.don.is/1BTNfIw | Some great actionable examples in this post #CTR #Optimization

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If a phrase keeps popping up near a certain URL, will Google consider it an off-site factor? Sadly, our experimental results say no.
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