Profile

Cover photo
Fabrizio Callarà
Works at AEC Wholesale Group
Lives in Piazza delle Muse, 7 - 00197 Roma
69 followers|34,082 views
AboutPostsPhotosVideos+1'sReviews

Stream

Fabrizio Callarà

Shared publicly  - 
 
Soddisfacenti i primi risultati a poche settimane dal rilascio del DURC online. Lo ha reso noto l’INPS, segnalando che la percentuale di DURC regolari in prima battuta è pari a circa il 60% dei DURC richiesti. Rimangono però ancora alcuni dubbi pratici. Tra tutti, cosa accade se la società è regolare ma uno o più soci non sono in regola con il versamento dei propri contributi? In tal caso la società dovrebbe essere considerata dal committente come “Non regolare” in quanto la regolarità va valutata nel suo complesso, includendo i lavoratori autonomi. La questione, tuttavia, non è pacifica.
L’INPS ha fatto il punto della situazione in videoconferenza nazionale con le Associazioni di categoria e gli stakeholder istituzionali della procedura di rilascio del DURC on line a poche settimane dal rilascio della procedura telematica.
Secondo le risultanze della Direzione Generale dell’Inps, i risultati sono ampiamente soddisfacenti. La percentuale di DURC regolari in prima battuta, cioè quelli rilasciati immediatamente a seguito dei controlli telematici è pari a circa il 60% dei DURC richiesti. Ad essi si aggiungono i DURC che non hanno superato i controlli telematici in prima battuta e che, inviati nelle sedi per l’istruttoria sono comunque risultati regolari. Questi DURC ammontano a un altro 10% del totale.
In totale quindi i DURC rilasciati regolari ammontano al 70% delle richieste.
Effettivamente se il trend dei primi 15 giorni dovesse essere confermato fino a fine mese, ne conseguirebbe una drastica riduzione delle richieste mensili di DURC con un notevole risparmio di tempo, oltre che economico, per le imprese.
Infatti, come si ricorderà, il DURC regolare ha validità di 120 giorni e nell’arco di validità del documento, per tutte le richieste che dovessero pervenire sarà prodotto il documento di regolarità già formato. Ne consegue che per le aziende per le quali è stato rilasciato il DURC regolare, le prossime richieste che saranno lavorate saranno quelle presentate nel mese di Novembre mentre per tutte le richieste pervenute entro fine ottobre sarà rilasciato il DURC già emesso.
Datori di lavoro iscritti alla Cassa edile
Il nuovo sistema prevede che il DURC possa essere richiesto e rilasciato, esclusivamente da Inps e Inail e non più anche alle Casse edili. Queste sono tuttavia chiamate in causa per accertare la regolarità delle aziende edili.
L’individuazione della competenza delle Casse Edili è effettuata dal sistema INPS che, nel prendere in carico la richiesta, individua le posizioni contributive della Gestione datori di lavoro con dipendenti (Uniemens) che, in base al codice statistico contributivo assegnato (C.S.C. 1.13.XX e 4.13.XX), includerà la verifica della regolarità anche nei confronti delle Casse Edili. La verifica alla Cassa edile viene fatta anche per le Agenzie di somministrazione (aziende con CSC 70708 e CA 9A) in quanto potrebbero aver assunto lavoratori da somministrare alle imprese edili.
Competenti ad accertare la regolarità sono le Casse edili costituite da una o più associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro stipulanti il contratto collettivo nazionale e che siano comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, riconosciute come tali dal Ministero del Lavoro.
I committenti devono prestare attenzione ai lavoratori autonomi che operano nell’impresa
La regolarità deve essere accertata non solo nei confronti del soggetto ritenuto datore di lavoro ma qualora nell’azienda vi siano lavoratori autonomi tenuti all’iscrizione alla Gestione artigiani e commercianti ovvero alla Gestione separata, la regolarità deve essere accertata anche nei loro confronti. Pertanto, qualora si debba chiedere un DURC per una società, i committenti dovranno farsi rilasciare una dichiarazione sul fatto che nella società operino o meno lavoratori autonomi. Se ve ne fossero, il richiedente dovrà chiedere un DURC relativo al codice fiscale numerico della società e ulteriori DURC per i lavoratori autonomi (uno per ciascuno di essi).
In sintesi, qualora l’impresa dichiari che nella società operano lavoratori autonomi, i soggetti abilitati alla verifica devono effettuare la verifica:
a) dal portale INPS o INAIL indicando il codice fiscale della società;
b) dal portale INPS separatamente e in successione, indicando il codice fiscale (16 cifre alfanumeriche) di ciascuno dei soci per i quali la dichiarazione è stata resa.
E se uno dei soci risultasse non regolare?
Cosa accade però se la società è regolare ma uno o più soci non sono in regola con il versamento dei propri contributi? In tal caso la società dovrebbe essere considerata dal committente come “Non regolare” in quanto la regolarità va valutata nel suo complesso, includendo i lavoratori autonomi.
La questione, tuttavia non è pacifica.
Intanto perché trattandosi di versamenti da fare personalmente da parte di ciascun socio, non è detto che la società sappia se il versamento è stato effettuato o meno. Inoltre, qualora il versamento non fosse stato fatto, la società non può sostituirsi al socio nel versamento dei contributi utilizzando il patrimonio della società, con la conseguenza che se il socio non regolarizza la propria posizione verso l’Inps, la sua situazione di irregolarità travolge anche una eventuale situazione di regolarità nel versamento dei contributi per i dipendenti da parte della società.
E qui si ripropongono (e sono state anche riproposte nel corso della videoconferenza) le note questioni sulla separazione della responsabilità della società con autonomia patrimoniale perfetta da quella dei soci che la compongono. Tuttavia, l’Inps e il Ministero del lavoro non hanno mostrato di voler recedere dal proprio orientamento per cui è facilmente prevedibile che la questione potrebbe generare contenziosi giudiziari.
Cosa viene controllato
Il controllo viene limitato ai pagamenti scaduti sino all'ultimo giorno del secondo mese antecedente a quello in cui la verifica è effettuata.
Cosi, ad esempio per tutti i DURC richiesti dal 1 al 31 agosto, si controllano le scadenze del versamento dei contributi e della presentazione delle denunce periodiche scadute al 30 giugno e cosi via (si veda al riguardo la tabella allegata). Nel caso in cui il datore di lavoro abbia iniziato l’attività da meno di due mesi, la regolarità non sarà attestata e si rilascerà un documento che riporta esclusivamente la data di decorrenza dell’iscrizione.
Non viene quindi prodotto un DURC regolare, con la probabile conseguenza che i committenti potrebbero procrastinare i pagamenti in attesa di un certificato che attesti esplicitamente la regolarità dell’azienda.
Qualora il richiedente sia iscritto a uno solo degli Enti interessati, la regolarità sarà attestata solo dall’Ente presso il quale il lavoratore è iscritto mentre l’altro rilascerà l’informazione che il soggetto “non è iscritto”, mentre nel caso in cui la verifica interessi una posizione contributiva che al momento della richiesta risulti sospesa/cessata presso uno degli Enti chiamati ad effettuare il controllo, l’interrogazione restituirà l’esito di regolarità/irregolarità fino alla data in cui lo stesso ha operato.
Flusso Operativo della “procedura Durc On Line”
L’accesso al portale “DURC on line” avviene mediante PIN rilasciato dall’Inps o dall’Inail, sul sito di uno dei due Enti, dove si trovano le seguenti funzionalità:
· Consultazione Regolarità
· Lista Richieste
· Richiesta Regolarità
Consultazione regolarità
Attivando l’opzione “Consultazione regolarità”, il richiedente inserisce il codice fiscale del soggetto di cui deve verificare la regolarità contributiva e seleziona il bottone “Consulta regolarità”. Se è presente un documento di regolarità in corso di validità, il sistema propone all’utente il documento e la possibilità di visualizzarlo e scaricarlo. In caso contrario il sistema risponde che per il codice fiscale indicato non è disponibile un Durc On Line in corso di validità e che la richiesta deve essere effettuata tramite la funzione "Richiesta Regolarità";
Richiesta regolarità
Con l’opzione “Richiesta Regolarità” si inserisce il codice fiscale da sottoporre a verifica e la casella PEC alla quale sarà comunicato l’esito della verifica stessa. Le situazioni che si possono presentare sono le seguenti:
1) Non sono ancora state presentate richieste per il soggetto da controllare. Il sistema prende in carico la richiesta e le attribuisce un numero di protocollo. Se il controllo si riferisce a una impresa del settore edile (CSC 1.13.XX o 4.13.XX), la richiesta viene trasmessa anche alla Cassa edile per la verifica di sua competenza. Il sistema di rilascio del DURC elabora la richiesta per un tempo massimo di 6 ore, scadute le quali la richiesta viene annullata per cause tecniche e deve essere riproposta.
2) In uno dei due portali (dell’Inps o dell’Inail) è già presente una richiesta di verifica della regolarità che deve ancora essere istruita. In tal caso l’utente viene avvisato che è già presente una precedente richiesta e gli viene comunicato il numero di protocollo attribuito. Il sistema accoda il richiedente in una lista alla quale, al termine della lavorazione, verrà comunicato che il documento è pronto e che si può prelevare;
3) Per il soggetto è già stato rilasciato un DURC regolare in corso di validità (da meno di 120 giorni dalla data della richiesta). In caso di emissione di un DURC regolare, le nuove richieste che dovessero pervenire nei 120 giorni di validità riceveranno in risposta il medesimo DURC già emesso che non riporta più l’indicazione del richiedente, né la motivazione della richiesta;
4) Per il soggetto è stato emesso una certificazione non regolare. La richiesta che dovesse pervenire dopo l’emissione di una certificazione di non regolarità attiva nuovamente l’iter dei controlli e la richiesta viene canalizzata alla sede dell’Inps che ne effettuerà la lavorazione (invio dell’invito a regolarizzare).
Lista richieste
L’esito della richiesta è consultabile attivando l’opzione ‘Lista Richieste’. Se è possibile attestare subito la regolarità, il sistema consente la visualizzazione del DURC, altrimenti comunica con un messaggio che l’interrogazione non ha fornito un esito automatico e che è stata attivata la verifica da parte degli Enti. Con una PEC spedita all’indirizzo indicato al momento dell’accesso dal richiedente sarà data comunicazione che l'esito può essere visualizzato ed acquisito. Con la funzione “Lista Richieste” si può visualizzare il dettaglio della verifica o dello stato della verifica nei confronti di ciascun ente.
Elaborazione dell’esito, emissione del documento e comunicazioni ai richiedenti
Una volta acquisiti gli esiti da ciascun ente (Regolare, Non Regolare, Non iscritto che si riferisce al caso in cui il codice fiscale non è presente negli archivi degli Enti coinvolti nella verifica) il portale nel quale è stata registrata la richiesta, definisce l’esito della richiesta.
In caso di esito Regolare crea il Documento in formato .pdf non modificabile denominato "Durc On Line”. In caso di esito Non Regolare crea un Documento con le stesse caratteristiche del precedente denominato "Verifica di regolarità contributiva".
L’utente riceve tramite PEC l’avviso che è disponibile l’esito della verifica della regolarità contributiva per il Codice Fiscale per il quale è stata effettuata la richiesta che riporta i dati relativi al codice fiscale, alla denominazione del datore di lavoro/lavoratore autonomo e al numero di protocollo.
 ·  Translate
1

Fabrizio Callarà

Shared publicly  - 
 
Ieri l’udienza preliminare a Genova: tutti gli indagati andranno a processo tranne Francesca Amisano, che ha patteggiato la pena
1

Fabrizio Callarà

Shared publicly  - 
 
Con il provvedimento n. 0047185 del 29 maggio 2015, IVASS ha disposto una serie di misure restrittive nei confronti di Assicuratrice Milanese. Tenuto infatti conto “delle criticità emerse con rigua...
1

Fabrizio Callarà

Shared publicly  - 
 
....... Quasi quindici anni fa il Portogallo aveva una delle situazioni peggiori di tutta Europa quanto a diffusione degli stupefacenti, con l'1 per cento della popolazione dipendente da eroina. Avevano provato con la guerra alla droga, e il problema non faceva che peggiorare. Così decisero di fare qualcosa di drasticamente diverso. Stabilirono di depenalizzare tutti gli stupefacenti, rinvestendo il denaro che prima spendevano per arresto e detenzione del tossicomane, e adoperandolo invece per rimetterlo in comunicazione - coi propri sentimenti e con la società più ampia. Il passo determinante è quello di assicurargli un'abitazione stabile e un posto di lavoro sociale così da offrirgli uno scopo nella vita, e una ragione per alzarsi dal letto. Li osservavo mentre venivano aiutati all'interno di ambulatori ricchi di calore umano e accoglienti, per imparare a tornare in contatto coi propri sentimenti, dopo anni di trauma e di silenzioso stordimento dovuto alle droghe.
 ·  Translate
1
1
Roberta Callarà's profile photo

Fabrizio Callarà

Shared publicly  - 
 
Esercizio delle attività di assicurazione e di riassicurazione (Solvency II)
Approvato in via definitiva, lo schema di decreto legislativo di attuazione della direttiva 2009/138/CE in materia di accesso ed esercizio delle attività di assicurazione e di riassicurazione (solvibilità II).
La direttiva, oltre a semplificare la normativa comunitaria vigente attraverso la codificazione delle precedenti direttive vita e danni (ad esclusione di quelle auto), introduce un nuovo regime di vigilanza prudenziale con l’obiettivo di fornire un quadro regolamentare finalizzato alla massima tutela degli utenti del servizio assicurativo e alla creazione di un nuovo sistema che fornisca alle Autorità di Vigilanza gli strumenti adatti per poter valutare la solvibilità globale di un’impresa di assicurazioni.
La finalità è creare un sistema di vigilanza armonizzato in tutta Europa .
A questo scopo si prevedono nuovi requisiti patrimoniali ancorati ai rischi effettivamente corsi, nuovi criteri di valutazione e nuove modalità per la misurazione e mitigazione dei rischi. Si interviene sulla governance delle imprese di assicurazione, responsabilizzandone il board ed introducendo nuove funzioni aziendali.
Il provvedimento specifica le attribuzioni IVASS in materia di vigilanza con possibilità di intervento sulla governance dell’impresa di assicurazione.
Il decreto stabilisce la possibilità di utilizzo da parte dell’IVASS delle società di revisione o dei revisori per le ispezioni in loco, prevedendo gli oneri a carico dei soggetti vigilati con riferimento ai soli modelli interni, come avviene in altri Paesi europei.
Stabilisce inoltre l’aggiornamento delle attribuzioni di CONSAP in ragione delle nuove competenze in materia di periti e centro di informazione italiano già attribuite alla CONSAP stessa, con riguardo alla forma di finanziamento del ruolo dei periti (il contributo viene pagato direttamente ed esclusivamente a CONSAP) e la completa sostituzione di CONSAP ad IVASS nella gestione del centro di informazione e nella tenuta del ruolo dei periti, con esclusione dei “poteri di vigilanza”, più correttamente ridotti a “funzione di gestione del ruolo”.
 ·  Translate
1
Have him in circles
69 people
叶国文's profile photo
William Ranes's profile photo
ElleAssicurazioni Eugenio Lembo's profile photo
Carlo De Lisio's profile photo
Giulio Zitti's profile photo
leonardo alberti's profile photo
Carmine del sorbo's profile photo
Dario Giovara's profile photo
Paolo Callara's profile photo

Fabrizio Callarà

Shared publicly  - 
 
Managing an online reputation is increasingly important. 81% of consumers conduct online research before purchasing
1
1
Roberta Callarà's profile photo

Fabrizio Callarà

Shared publicly  - 
 
Numeri in crescita per tutte le società del gruppo, che quest’anno intende consolidare le partnership internazionali
1

Fabrizio Callarà

Shared publicly  - 
1
Roberta Callarà's profile photo
 
Ieri era felice come una bambina ✌🏼️✌🏼
 ·  Translate

Fabrizio Callarà

Shared publicly  - 
 
È arrivato il momento delle coperture RC Inquinamento ?
 ·  Translate
DDL "ecoreati": dalla Camera il via ai nuovi delitti ambientali
1
People
Have him in circles
69 people
叶国文's profile photo
William Ranes's profile photo
ElleAssicurazioni Eugenio Lembo's profile photo
Carlo De Lisio's profile photo
Giulio Zitti's profile photo
leonardo alberti's profile photo
Carmine del sorbo's profile photo
Dario Giovara's profile photo
Paolo Callara's profile photo
Work
Occupation
Lloyd's Broker
Employment
  • AEC Wholesale Group
    CEO, 2001 - present
Basic Information
Gender
Male
Looking for
Networking
Relationship
Married
Story
Tagline
il meglio è nemico del bene
Places
Map of the places this user has livedMap of the places this user has livedMap of the places this user has lived
Currently
Piazza delle Muse, 7 - 00197 Roma
Previously
Via Yser, 8/A - 00197 Roma
Contact Information
Work
Phone
06853321, 199.199.626
Fabrizio Callarà's +1's are the things they like, agree with, or want to recommend.
Relais Sans Souci & SPA - Sans Soucis Relais | Sito ufficiale | Lago...
www.lazio-benessere.it

Relais Sans Souci & SPA - Il Relais Sans Souci è sulla riva del Lago di Vico, con SPA e Centro benessere, ristorante gourmet e ospitalità di

Truffe online: attenzione a "CryptoLocker"
www.poliziadistato.it

Attenzione a CryptoLocker il virus che si istalla sul computer attraverso le e-mail. Sono numerose infatti le segnalazioni che arrivano alla

AEC a fianco dell’Oice in Romania | Asefi Brokers
www.asefibrokers.com

L'ICE, in collaborazione con OICE ed ANCE, e con il supporto del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero d

Towers Watson: grazie all’inflazione negativa nel 2015 in Italia le retr...
www.asefibrokers.com

Nel corso del 2015, in Italia, le retribuzioni aumenteranno complessivamente del 2,6%, ma, grazie al tasso negativo dell'inflazione (-0,4%),

SPECIALE RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE La giurisprudenza sulla colpa in c...
www.sanita.ilsole24ore.com

Oltre 12mila denunce di sinistri nel 2012 a fronte di 9 milioni di ricoveri e circa un miliardo di prestazioni specialistiche, un costo assi

Buoni pasto: sconti fiscali solo con la card
video.ilsole24ore.com

Dal 1° luglio scatta l'aumento della soglia di deducibilità da 5,90 a 7 euro per i buoni pasto, prevista dalla legge di stabilità 2015. Ma l

Rating di legalità. L'etica si misura con Il Sole 24 ORE di domani: focu...
www.diritto24.ilsole24ore.com

Il rating di legalità, introdotto per la prima volta dal Dl 1/2012, specificato poi con il regolamento attuativo dell'Antitrust 20075 del 14

AEC rinnova i suoi piazzamenti 2015 con Torus Insurance (UK) Ltd come Mg...
www.asefibrokers.com

Si apre un 2015 all'insegna dei successi per il Gruppo AEC, la capogruppo AEC Underwriting Agenzia di Assicurazione e Riassicurazione SpA, g