2010_04_06 Burghausen (Baviera)
Burghausen e' uno dei tanti gioielli medievali della Germania. Sorge nella parte piu' orientale della Baviera, sulla cresta di una dorsale rocciosa a picco sul Salzach, fiume che per un lungo tratto coincide con la linea di confine con l'Austria. Sul lato opposto il rilievo e' naturalmente protetto dal Worhsee, oggi lago ma un tempo antico corso del fiume. Detto della sua strategica posizione sono facili da capire le ragioni che fin dall'antichita' hanno portato all'eccezionale fortificazione del luogo e del suo uso ai fini militari fino al 1891. Scoperte archeologiche attestano la presenza di un insediamento umano fin dall'eta' del bronzo e che i primi a fortificare l'estremita' sud del rilievo furono i Celti. Il primo documento ufficiale riguardante Burghausen e' del 1025: nel frattempo ai piedi della fortezza si era sviluppato un fiorente borgo e la citta' si merito' l'appellativo di 'corte imperiale'. L'aspetto attuale del castello risale a periodi diversi, la parte piu' antica risale al 1200 (la cappella della prima corte) , tutte le costruzioni precedenti sono state inglobate o abbattute nel corso dei secoli. La sua caratteristica principale e' la lunghezza, ben 1034 metri, raggiunta grazie a sei distinte corti collegate fra loro da porte, torri, ponti e bastioni, fino a coprire l'intera superfice del rilievo da nord al nucleo piu' antico a sud. La visita inizia dalla sesta corte, ai confini con la citta' moderna e oggi a ridosso del parcheggio per i visitatori, dove trovavano posto le abitazioni dei funzionari, e dove ancora oggi ammiriamo il pozzo con la torre dell'orologio. Gia' la quinta corte ci offre una bella cappella gotica ed altri edifici fra i quali il carcere femminile. Nella quarta, con la bella porta di accesso, troviamo la Torre delle Streghe (in funzione fino al 1831), quella delle Torture e il granaio. Dalla terza corte in poi troviamo le difese piu' importanti, infatti vi troviamo l'arsenale e gli edifici degli armaioli. Attraverso la Georgestor entriamo nella seconda corte e finalmente, attraversando un ponte di legno su un fossato profondo otto metri, giungiamo al vero e proprio castello cinto ancora da mura merlate, con il possente mastio (Bergfried) a sette piani, la Camera del Tesoro e la Kemenate, antica residenza ducale oggi museo cittadino. Nel cortile interno, racchiuso dalle alte e spesse mura sulle quali restano tracce di antiche decorazioni pittoriche, troviamo ancora pile di palle da cannone in pietra. Nonostante le trasformazioni, molte parti originarie sono andate perdute per l'adeguamento all'uso dell'artiglieria, tutto l'insieme, in particolare le ultime tre corti, ha un aspetto molto arcigno e medievale. Dai bastioni del castello e' impossibile non essere affascinati dalla vista dello stupendo borgo che si e' sviluppato ai loro piedi. Dalla sponda austriaca l'insieme da' vita ad uno scenario di rara bellezza e suggestione. La citta' vecchia, per fortuna non contaminata da edifici moderni, ha l'aspetto classico dei borghi dell'Austria Superiore, con belli e variopinti edifici del 16° secolo e impreziosita dalla basilica gotica di S.Jakob. La piazza centrale, dove si giunge attraversando il Ponte Vecchio sul Salzach per anni unica connessione con la sponda opposta, conta notevoli esempi di architettura dell'Innviertel, fra tutti spiccano il Municipio e la libreria cittadina, mentre piu' a ovest e' sicuramente da vedere la Pulverturm con annessi resti della cinta muraria medievale.
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