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Editrice La Scuola
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PESCA IL TUO… PESCE D’APRILE...Rendiamo gentile la burla del giorno!
Scherziamo in classe con i nostri PESCI D'APRILE gentili!
http://goo.gl/0nqr31

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CONCORSO A CATTEDRE 2016. PREPARARE LA LEZIONE

Autonomia organizzativa e didattica
L'azione di progettazione della scuola trova la sua piena giustificazione nell'autonomia scolastica che, nelle sue varie articolazioni (organizzativa, didattica, di ricerca e di sviluppo), assegna all'istituzione scolastica il diritto/dovere di assumere e svolgere funzioni di gestione, di servizi e di prestazioni di natura pubblica (la cui norma fondamentale è il Regolamento dell’autonomia scolastica, d.P.R. 275/1999, attuativo della l. 59/1997).
L’autonomia organizzativa è finalizzata a promuovere l’efficacia e l’efficienza del servizio scolastico attraverso forme di organizzazione del personale docente e non docente e utilizzo dell’orario in modo flessibile e diversificato. l’autonomia didattica, a sua volta, ha lo scopo di garantire il raggiungimento degli obiettivi generali dell’istruzione attraverso la progettazione libera e consapevole di metodologie, strumenti, tempi e setting, secondo il monte ore annuo previsto per ogni singola disciplina e attraverso l’adozione di strumenti di verifica e di valutazione del percorso scolastico.
La libertà di insegnamento, promossa e garantita dall’autonomia scolastica, fa sì che la scuola e i docenti possano scegliere gli strumenti, le metodologie, i tempi e l’organizzazione che ritengono più efficaci per il raggiungimento dei traguardi prefissati nel percorso di formazione.
La scuola autonoma (flessibile e attenta alla valutazione della qualità dell’offerta formativa, alle esigenze sociali e alle risorse del territorio) esige un elevato livello di professionalità docente capace di organizzare, progettare e fare ricerca.
I docenti infatti sono chiamati a organizzare i loro insegnamenti attraverso una didattica anche di tipo modulare (una didattica, cioè, che prevede una tempistica predefinita, rigorosamente articolata per unità di lavoro, finalizzata a precisi obiettivi formativi); in funzione degli standard di apprendimento degli allievi definiti dall'istituzione scolastica; in base a criteri di verifica e di valutazione dei risultati e dei processi di formazione; all’interno di un contratto formativo che, rispetto alle scelte e ai risultati previsti, è in grado di coinvolgere responsabilmente gli alunni stessi e altre istituzioni del territorio.

LEGGI IL RESTO DELL'ARTICOLO: http://www.lascuola.it/it/home/editrice_detail/concorso-a-cattedre-primaria

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Concorso a cattedre 2016. GESTIONE DEL GRUPPO: LA CLASSE
[Da: Manuale concorso a Cattedre 2016. Scuola dell'Infanzia, Editrice La Scuola]

- Promuovere il gruppo come comunità -

Crescere e apprendere sono due verbi da declinare in situazione di collettività, in sezione o in classe, nella quotidianità del fare scuola. Il loro rapporto non è, tuttavia, scontato.
Alcuni pensano che gli alunni vadano a scuola per imparare e, mentre fanno questo, instaurino relazioni con gli adulti, con gli altri alunni, crescano. In primo piano vengono messe le “cose” da imparare, il resto accade. Invece, è vero il contrario: a scuola gli alunni vivono, instaurano relazioni e, mentre fanno questo, apprendono.
Non è la stessa cosa; è un’altra prospettiva che richiede intenzionalità nel promuovere ambienti relazionali capaci di “educare istruendo”. L’apprendimento che i bambini realizzano dipende, infatti, dalla qualità che la
dimensione socio-affettiva assume all’interno della classe. Se un bambino si sente accolto e incoraggiato dagli insegnanti, integrato e valorizzato nel gruppo dei compagni, in grado di affrontare con fiducia e possibilità di successo i compiti di apprendimento che gli vengono proposti, allora è nella condizione per sviluppare al meglio anche la propria dimensione cognitiva.

LEGGI IL RESTO DELL'ARTICOLO: http://www.lascuola.it/it/home/editrice_detail/concorso-a-cattedre-infanzia/tutte_le_news/

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IMPARARE È SEMPRE PIÙ… FAVOLOSO!
La famiglia di Favoloso! si allarga con l’arrivo - per le classi quarta e quinta - dei Linguaggi e delle Discipline:
Leggere è… Favoloso!
Sapere è… Favoloso!
Per scoprire di cosa si tratta:
http://www.lascuola.it/it/home/editrice_detail/Novita-2016-Scuola-Primaria/Press_Area/

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Concorso a cattedre 2016: a Brescia un percorso completo che affronta tutti i temi del Bando, con momenti di laboratorio, simulazione della prova scritta e correzione degli elaborati.
http://www.lascuola.it/it/home/editrice_detail/Corso-preparazione-concorso-a-cattedre-2016


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http://goo.gl/zdEkxL
Editrice La Scuola propone ai docenti di ogni ordine e grado scolastico il corso di formazione Didattica per competenze e metodo EAS.

A soli € 100,00, un corso on-line della durata complessiva di 25 ore, che si avvale di formatori di alto livello - insegnanti esperti, ricercatori universitari, tutor specializzati nella formazione on line – coordinati dal Prof. Pier Cesare Rivoltella.
Un nuovo modo di fare didattica che integra flipped classroom e didattica 2.0, che pone al centro il soggetto, che parte da compiti e situazioni legate alla vita reale, che punta sulla motivazione e che sta ricevendo apprezzamenti e seguito in molte scuole italiane.

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http://goo.gl/zdEkxL
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A soli € 100,00, un corso on-line della durata complessiva di 25 ore, che si avvale di formatori di alto livello - insegnanti esperti, ricercatori universitari, tutor specializzati nella formazione on line – coordinati dal Prof. Pier Cesare Rivoltella.
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GIUBILEO D'AUTORE
da Dante a Pasolini: gli Anni Santi degli scrittori

L’Anno Santo è stato narrato da generazioni di cronisti, cantato da poeti, studiato da teologi e trattatisti, preso come pretesto e scenario di romanzi. Fiumi d’inchiostro versati da scrittori, famosi o meno, che, in prosa o in versi, si sono ispirati agli “anni del Perdono”. Raccontandoli con le loro sensibilità, come testimoni o pellegrini, lungo sette secoli. Una singolare storia letteraria dell’Anno Santo nelle celebrazioni e nelle invettive, nell’entusiasmo religioso e nel sarcasmo di autori attesi o insospettabili: Jacopone, Dante, Petrarca, Bembo, Berni, Machiavelli, Michelangelo, Vasari, Tasso, Goldoni, Alfieri, D’Azeglio, Belli, Pascoli, Wilde, Papini, Stein, Greene, Claudel, Pasolini, Luzi, De Luca.

http://www.lascuola.it/it/home/scheda_sagg?sc=2662&fc=SPE_003437


IL PRESEPE A SCUOLA
In merito alla questione sollevata in queste ore e diffusa su giornali e web, noi di Editrice La Scuola condividiamo il parere di Michele Serra, pubblicato in data 1-12-2015 su La Repubblica
*
[…] da questa difficoltà non è lecito uscire imbrogliando. Imbroglia chi […] semplifica inalberando gesubambini, scoprendosi una vocazione devota fin qui non manifesta, come fa la Lega nata pagana e invecchiata vaticana: sbaglia gravemente, sbaglia nei fondamentali, perché riduce la scuola pubblica a un ring nel quale vince chi è più grosso e più grossolano. Specularmente sbaglia chi si illude che omettendo identità, celando le differenze, smussando ogni angolo, si possa favorire un processo di convivenza, forse di integrazione, che invece non può che fondarsi sulla chiarezza
reciproca. È il tipico caso in cui le fazioni opposte si tengono bordone, perché la posizione di entrambe nega ogni margine alla convivenza: dire «io non canto le carole natalizie perché non voglio offenderti» oppure dire «io le canto proprio perché tu non le sopporti», è la stessa identica cosa. Entrambe le posizioni presumono, nell'”altro”, l’incapacità congenita di capire, di cambiare, di adeguarsi.
Michele Serra
La Repubblica
1-12-2015

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Siamo lieti di presentarti La Scuola maextra (goo.gl/sNF5LB), la fanpage di Facebook di Editrice La Scuola dedicata a tutti i docenti delle scuole primarie, nata con l'obiettivo di creare una community con la quale condividere numerosi approfondimenti formativi, schede didattiche, verifiche, contenuti legati alla programmazione, proposte operative sugli eventi più importanti del calendario annuale e molto altro ancora.

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