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Davide Totaro
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Sopravvivere all'impossibile 5: la caduta di Saigon. Stavolta non tratterò della sopravvivenza ad un incidente aereo quanto della sopravvivenza ad una vera e propria catastrofe, ossia la caduta di una nazione.
Il 29 aprile 1975, alla vigilia della caduta di Saigon (oggi Ho Chi Min City), il maggiore Buang-Ly (per inciso un pilota di elicottero) si impossessava di un velivolo Cessna O-1 "Bird Dog" per mettere in salvo se stesso e la propria famiglia (moglie e 5 figli!!!) con la consapevolezza che l'imminente regime comunista li avrebbe anche potuti uccidere (all'epoca circolavano molte voci incontrollate in merito).
Il volo di Buang era disperato, lui sapeva che al largo dovrebbero essere stazionate una o più portaerei americane che, nell'ambito della operazione "Frequent Wind", stavano evacuando il personale americano (e non) ancora rimasto nel Vietnam del Sud.
Il velivolo decollò a fatica (e vorrei vedere) dall'isola Con Son e scomparve presto sul mare nebbioso, bisogna tener presente che lo O-1 era biposto e che Buang per far entrare tutti aveva rimosso il sedile dell'osservatore.
La fortuna aiuta gli audaci si sa, e Buang fu baciato dalla fortuna: dopo un breve volo si ritrovò sulla verticale della portaerei USS Midway che incrociava appena fuori le acque territoriali del Vietnam del Sud. L'equipaggio della Midway cercò di contattare ripetutamente Buang attraverso le frequenze di emergenza, ma senza esito.
In ogni caso l'ingegnoso pilota vietnamita trovò lo stesso il modo per comunicare col personale americano, si abbassò sul ponte dell'enorme portaerei e lasciò cadere una serie di biglietti scritti a matita in inglese che riportavano (testualmente) il seguente messaggio "“I can land on your runway, would you please move the helicopters to the other side of your runway. I have one more hour of fuel, would you please rescue me?” firmato maggiore Buang, moglie e cinque figli. Per inciso il terzo biglietto lanciato fu recuperato con successo dall'equipaggio della Midway.
L'allora responsabile delle operazioni di volo della Midway, Capitano (oggi ammiraglio in pensione) Lawrence Chambers, comprese immediatamente la delicatezza dell'operazione, fece innanzitutto sgombrare il ponte di volo (buttando letteralmente a mare alcuni elicotteri Bell Huey sud-vietnamiti) e mobilitò ogni singolo uomo libero nel tentativo di bloccare il Cessna una volta che avesse posato le ruote sul ponte di volo.
Nonostante tutto, e qui scatta l'incredibile, il maggior Buang (ricordiamolo pilota di elicotteri) riuscì a far atterrare il Cessna e fermarlo sulla portaerei (senza averlo mai fatto prima) prima di scivolare oltre il bordo del ponte, il tutto senza disporre del necessario gancio d'arresto. Una volta atterrato, Buang e la sua famiglia furono circondati da una folla di marinai festosi che applaudivano e lo festeggiarono (giustamente) come un eroe. Lo stesso Chambers corse a congratularsi con lui ed organizzò immediatamente una colletta tra tutto il personale della Midway (che era rimasto fortemente impressionato dall'intera vicenda) per aiutare Buang e famiglia a stabilirsi negli Stati Uniti (cosa che poi è regolarmente avvenuta).
A perenne ricordo dell'impresa resta questa foto in bianco e nero visibile di seguito.
L'altro protagonista di questa incredibile storia, ovvero il Cessna O-1 "Bird Dog" di Buang si trova preservato presso il National Naval Aviation Museum di Pensacola in Florida.
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