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Carlo “Kappa” Piana
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Carlo “Kappa” Piana

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Not new, but worth watching over and over again.
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Carlo “Kappa” Piana

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Defensive publications are one of the few effective ways of mitigating the broken patent system. 
Defensive patent publications are an active way of protecting the public domain, making it possible for the next generation to have a space in which they can cultivate innovation and creativity.
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Carlo “Kappa” Piana

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New computer for travel, with Linux aboard.

I have been for a few months without a laptop. I own a laptop (a still gorgeous HP T2, a pretty decent bargain I have bought at half the price a few years ago), but with its 2+ kgs and bulkiness, it makes an awkward road companion in my backpack.

I have been using since then a locked-down Samsung Galaxy Tab II 10" with a physical Bluetooth keyboard, but it's a very limited device, not something I can really use to work on-the-go. I have to travel a lot for a large client in the public sector, and while on train phone and tablet were not enough to work the total 8 hours I have to bide. Also, since I mostly travel with a stay overnight, I don't fancy carrying a trolley around, my backpack needs to be sufficient. But wit a casebook, a computer would exceed the required capacity.

Thanks to my buddy Alberto, I have been eyeing a new toy for a couple of months, but its cost at >1k was sufficient to curb my enthusiasm. Now I have seized the moment and for less than half that figura I've bought a shininig new machine:

Lenovo Yoga 3 11"

It's a Windows 8 computer, 8Gb RAM, 128Gb SSD, full HD 11.6" display. It weighs little more than 1kg with charger and it's slimmer than my hand.

Windows? No way I can use that crap. So it's been removed to fit a shining Fedora 24. It works like a charm and everything is there almost out of the box. 6 hours stamina, very good wi-fi, fast keyboard. The German layout is not a problem, since I blind-type.

Very good choice. Pats on my shoulder. 
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Paolo Dongilli's profile photoCarlo “Kappa” Piana's profile photoMorten Juhl-Johansen Zőlde-Fejér's profile photo
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To be fair, Windows 10 has some nice features which may just have been copied from Gnome 3... They are slowly getting the online account integration right.
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Carlo “Kappa” Piana

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Buona giornata. Oggi son qui.
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Roberto's profile photoSalvatore Imperiale's profile photoRod Slader's profile photoCarlo “Kappa” Piana's profile photo
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+Claudio Carrara​​ track day. Prima volta qui. Briefing.
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Carlo “Kappa” Piana

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Last week's news
Software Heritage archive starts with 2,6 million source files. France's national computer science institute, Inria, has unveiled its Software Heritage archive. The project aims to “collect, organise, preserve, and make accessible all the source code for all available software”. From the site:
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Carlo “Kappa” Piana

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Same track day as the previous one.
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Carlo “Kappa” Piana

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New pic from my last track day, following a World Championship Supersport rider who kept overtaking me on a wheelie... ;-)
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Carlo “Kappa” Piana's profile photo
 
That was with a pretty standard street bike (a Yamaha R1, but still).
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Lunedì sono a Franciacorta per il corso Pista 2 di Pedersoli. Qualcun altro della community per caso?
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patrizio jr manzolini's profile photoCarlo “Kappa” Piana's profile photo
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Giornata produttiva, il corso è spaziale: hai un box per quattro persone, giri in massimo tre (un istruttore, due allievi). Il mio istruttore era Kevin Manfredi, che già conoscevo, pilota da mondiale supersport. In una pista che continua a non piacermi hi tirato giù quasi un secondo sul best e più di un secondo sul passo. Maluccio dalla esse piccola al contro rettilineo, bene dal rampino della corsia box fino alla staccata della esse piccola.
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Carlo “Kappa” Piana

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Su Twitter ho avuto una interessante, a tratti, discussione su cosa succede al debito italiano denominato in euro se dovessimo uscire dall'euro, ma come sempre su Twitter è impossibile avere una discussione su un qualsiasi argomento più complesso di "come si chiamava Garibaldi".

Tutto parte dall'articolo di Libero https://t.co/7fSiGQHS39 e dalla tesi numero 22.

I sostenitori del fatto che ce ne possiamo fottere hanno una tesi che ha due ramificazioni legali:

a) ce ne sbattiamo perché tanto l'articolo 1277 (meglio, 1278) del Codice Civile prevede che comunque possiamo pagare nella moneta che ha corso legale nello stato che regge il rapporto (lex monetae);
a2) l'art. 1278 CC prevede che se l'obbligazione è in moneta estera, il debitore si libera pagando in moneta avente corso legale, al tasso di cambio previsto al pagamento

b) ce ne possiamo anche fottere dell'art. 1278 CC perché è una legge e una legge può essere cambiata da un'altra legge.

La mia obiezione è che dire che ce ne possiamo fottere, in entrambi i casi, è fuorviante.

Nel caso a), il pagamento va comunque fatto in valore. Per cui dire oggi "ti pagherò in Talleri mergozzesi questo BOT a 3 anni da cento euro", non conta, perché dovrò pagare in tanti Talleri mergozzesi quanti ne occorreranno per pagare i cento euro del BOT a 3 anni. Espressi in Talleri, sempre cento euro dovrò pagare, ammesso che il Tallero mergozzese riesca a fare cambio (ma se questo fosse il punto, avremmo altri problemi). Il creditore sarebbe un po' compromesso, perché dovrebbe subire il costo di un cambio indietro in euro, perdendoci comunque, e già ciò non gli farebbe piacere. Ma facciamo finta che si possa fare (non trovo effettivamente nulla nel TU sul debito pubblico che dica diversamente). Il nostro debito sarebbe comunque sempre espresso in euro. Questo argomento sarebbe sostanzialmente neutro, non ci porterebbe grandi vantaggi, ci farebbe fare solo una piccola brutta figura con gli investitori esteri. Gli italiani avrebbero i Talleri.

L'ipotesi b) invece è ben diversa, ed è quella a cui in realtà fa riferimento, senza peraltro citarla tutta, chi ha scritto l'articolo. Se sostituisco euro con i Talleri mergozzesi al secondo anno, e lo faccio fermando il valore in Talleri all'inizio del primo anno, e poi i Talleri si svalutano del 30%, sto cambiando le carte in tavola, e sto sostanzialmente facendo una ristrutturazione del debito, che ora sì viene convertito in Talleri e svalutato. Cambia qui l'oggetto del contratto. Sto dunque fottendo il creditore, tirandogli un pacco, perché in euro, dollari, o qualsiasi moneta di riferimento internazionale, io sto pagando molto meno. Ciò comporta che la legge viene cambiata in corso di rapporto. Non è una cosa che farà piacere a chi ha investito, ammesso che sia legale e non un esproprio senza indennizzo.

Il bello è che quando ho fatto notare che l'ipotesi a) era quella "normale" mi hanno detto che dicevo il falso, quando dicevo che l'ipotesi b) era sostanzialmente un default, mi hanno riso in faccia. Solo Antonio Carlo Scacco ha usato argomenti razionali, che secondo me non convincono, ma almeno non ha negato l'evidenza.

Mi è stato obiettato che il rischio della lex monetae è intrinseco al debito, che gli investitori sanno che è così. Ma questo è vero, se è vero, solo per la legge esistente, non per qualsiasi legge futura, e l'ipotesi b) è di cambiare la legge, ovvero le carte in tavola. Significa cambiare per legge l'oggetto del contratto.

Sarà anche legale, ma non tutto ciò che è legale, è anche onesto. E se tiri il pacco agli investitori, li freghi una volta, la paghi la successiva. Perché nessuno può pagare il debito, oggi, devi rifinanziarlo alla scadenza cno nuovo debito, nella gran parte. Spread a 2000, arrivo!

Obiezioni e critiche bene accette, trollate no, grazie. Oggi ho già dato su questo fronte.

Scritto un po' di getto, non pretendo che sia al 100% accurato, ma almeno razionale e contestabile su basi razionali, sì. Nessuno pretende di aver ragione, ma pretendere argomenti seri è imprescindibile.

Non esiste cena gratis.
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Federico “Edo” Granata's profile photoSimo Sorce's profile photoCarlo “Kappa” Piana's profile photo
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In un'economia chiusa (come quella degli anni '60, in cui il petrolio non era un problema), potrebbe anche funzionare. Quasi il 40% del nostro debito è in mano agli stranieri (non cito perché tutti sono concordi). I quali non è che correrebbero a ricomprarlo alla scadenza. Molto di quello italiano è comunque in pancia alle banche, che concorrono sul mercato internazionale. Se converti il valore dei bond in modo che incorporino il rischio di cambio, e poi magari ci fai una bella svalutazione competitiva, vediamo quante resistono a Basilea II e III (anche se è vero che i loro crediti non performing sarebbero in valuta interna e quindi si deprezzerebbero, magra consolazione).
Il problema più grosso ce l'ha chi non riesce a trasferire il rischio, il che siginifica chi ha un reddito fisso e poca capacità di investimento. Gli altri addirittura magari ci guadagnano. Ma il costo dell'incertezza fa di tutto questo un gioco a somma negativa (= il sistema nel complesso ci perde, anche se qualcuno guadagna).

L'unica cosa che si guadagna uscendo dall'euro è la capacità di fare politiche espansive a debito, ma il nostro problema è lo stock di debito e la scarsa produttività degli investimenti: è come dare vitamine a un malato di cancro, sta meglio più il cancro della persona.

NON ESISTE CENA GRATIS
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Carlo “Kappa” Piana

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We are looking for a Junior Social Media and Community Manager for our UK market based in Berlin. If you are interested or know anybody who could be interested feel free to share this job offer.

https://www.fidor.de/careers
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Carlo “Kappa” Piana

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Interesting concept. Or concetp.
 
Hilarious and sad.. Also predictable. Pulling code from random git repos (and package systems are little more than that) is not a sustainable practice. It will die. 
In this blog post I will show how: 17000 computers were forced to execute arbitrary code by typosquatting programming language packages/libraries 50% of these installations were conducted with administrative rights Even highly security aware institutions (.gov and .mil hosts) fell victim to this attack a typosquatting attack becomes wormable by mining the command history data of hosts some good defenses against typosquatting package managers migh...
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Occupation
IT Lawyer, Digital Liberties Advocate
Employment
  • Array
    Founder, Lawyer, 2008 - present
Basic Information
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Male
Other names
K, Kappa
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Life: so far it's working
Education
  • Università Statale di Milano
    Law degree, 1987 - 1992
Very good, but pay extreme care, pickpockets in action, steal credit cards and debit cards.
Public - 5 months ago
reviewed 5 months ago
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reviewed 4 years ago
Mi sono rivolto all'Avvocato Nemni per una questione di penale commerciale (diritto industriale) che riguardava un mio cliente e ho ricevuto un servizio eccellente, con una competenza sopra la media.
Public - 7 years ago
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Probabilmente il massimo esperto in Italia di diritto civile. Eccellente avvocato e arbitro, oltre che raffinato e ultrarinomato giurista.
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