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COPE Cooperazione Paesi Emergenti
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30 anni per una storia di pace
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Le gif animate "Bomboniere solidali" potrete trovarle sul nostro sito #Cope
Buona visione!
#bomboniere #bomboneresolidali #sostienici
http://cope.it/it/bomboniere-solidali/
Per informazioni e ordinazioni, telefona in sede allo 095317390 o vienici a trovare in via Crociferi 38 a Catania

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“Sono proprio i guardia coste a regolare il traffico qui in zona”
Dalla fine della rivoluzione contro Gheddafi nel 2011, l’unità della guardia costiera locale non è più operativa e da allora i guardia coste della città di Zawiya sono ufficialmente incaricati dal commando centrale di Tripoli del pattugliamento della costa occidentale libica.
“Al-Bija è il capo indiscusso del traffico dei migranti”, dice una fonte militare di Zawiya sopravvissuta già a due attentati contro la sua vita.
#migranti #libia #sbarchi #traffico #guardiacostiera #sabrata

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Aggiornamento della Newsletter, sezione Hockey Tanzania sul nostro sito http://cope.it/it/.
Scopri di più sulle attività e manifestazioni sportive che vengono svolte dalle nostre volontarie #cope Valentina Quaranta e Silvestri Caterina, che ringraziamo per averci aggiornato sugli sviluppi del progetto nato nel 2011 dalla collaborazione tra Co.P.E. e Tanzania Hockey Association.
#sport #volontariato #hockey #tanzania #integrazione #movimeno #team #giocodisquadra

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Al dolore per la perdita della loro compagna si somma per i migranti di Cona soprattutto la rabbia per le condizioni di vita del campo: "Non c'è rispetto per noi - dice Stephane, un ventenne nigeriano , siamo in troppi la' dentro.
La gente non può vivere così.
Siamo nelle tende, fa freddo, l'acqua è fredda, e i documenti che aspettiamo non arrivano mai".
Nella serata di ieri arriva la notizia che il Viminale ha disposto per il trasferimento di 100 di loro in altre strutture di accoglienza in Emilia Romagna.
Un altro spostamento, in attesa di un futuro migliore.

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Le storie dei profughi in mostra al Moma di New York, la mostra nasce da missioni, incontri e progetti nei campi profughi, dallo
Sri Lanka all’Iraq passando per Lampedusa.
Le opere esposte sono pensate per il pubblico statunitense, che delle imbarcazioni alla deriva nel Mediterraneo sa poco.
E per i visitatori di tutto il mondo, perché intuiscano cosa significa essere profugo...

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Cope Cooperazione Paesi Emergenti

Augura a tutti un Sereno Natale !
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Soprannominata la "Top Gun" afghana, Niloofar e la sua storia di coraggio e determinazione avevano fatto il giro del mondo contribuendo a regalarle notorietà.
Una fama che negli ultimi anni la donna ha pagato a caro prezzo, per le frequenti minacce di morte da parte dei Taliban.
Fino all'annuncio dato qualche giorno fa, ossia chiedere asilo negli Stati Uniti.
La notizia ha scatenato un dibattito nazionale e ha infiammato gli animi di molti afghani, i quali hanno replicato che ci fossero problemi più urgenti da affrontare nel paese, come l'insicurezza, la questione dei diritti delle donne e l'esodo di massa dei giovani.

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L’Italia ponga al centro della sua azione internazionale anche la situazione in Iraq, divenuta urgente al pari di altri teatri di guerra in corso in questo momento.
In tutta la regione sono oltre 10 milioni le persone colpite dal conflitto, la metà sono bambini.

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Abbiamo avuto il piacere di conoscere ed ospitare presso la nostra sede di Nyololo il nuovo ambasciatore italiano in Tanzania,
S.E. Roberto Mengoni ed il responsabile per la cooperazione
Dott. Fabio Gigantino.
Tale iniziativa si è rivelata assai gradita non solo per l’interesse dimostrato da tali figure istituzionali nei confronti della nostra ONG e dei suoi progetti, ma anche per l’entusiasmo e l’attenzione rivolta direttamente a tutti i dipendenti.
I due rappresentanti, in viaggio da diversi giorni attraverso le diverse realtà di cooperazione italiana dislocate nella regione di Iringa, hanno passato un’ intera mattinata in nostra compagnia, avendo modo di interessarsi in prima persona di quelle che sono le problematiche effettive e i punti di forza della realtà che stiamo supportando.

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Il Mahinya training centre nasce nel 2008 dalla volontà di prevenire la fuga dei giovani dalle campagne della regione di Ruvuma verso le principali città dove però le possibilità lavorative si riducono.
L’agricoltura è uno dei settori portanti per l’economia tanzaniana e la formazione dei ragazzi in questo ambito rappresenta uno dei capisaldi nella lotta alla disoccupazione che affligge il paese.
Sette ragazzi dopo aver sostenuto i loro esami, hanno concluso il loro percorso di studi, il primo corso triennale con certificazione VETA è stato portato a termine.

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