Profile

Cover photo
Bruno Pino (Cittadino Pino)
Works at Il Quotidiano della Calabria
Attended Università della Calabria
Lives in Cosenza
2,312 followers|2,855,142 views
AboutPostsPhotosYouTube+1's

Stream

 
"Me 'mpiesu na duminica matina, pigliu la zappa e baju a simminare... 'ncuontru na cerza carrica de pira, stiendu la manu e benenu vajane, vaju alla gghjiesa ppe mmi cce adurare, i santi me su furgati a muzzicuni, vaju allu liettu ppe mmi cce curcare, cce truovu 'ncullurati li cursuna; vaju allu fuocu ppe mmi cce scarfare... u gattu me pisciave lli tizzuni!"
(Filastrocca popolare calabra)
ovvero una sorta di nostrana legge di Murphy
 ·  Translate
1
Add a comment...

Bruno Pino (Cittadino Pino)

Attualità & Notizie  - 
 
La statua della Madonna delle Grazie, ieri, venerdì 20 marzo 2015, ha lasciato Aiello per essere restaurata. L'intervento conservativo dovrebbe terminare entro il mese di aprile. L'abbiamo saputo già ieri sera e ci è stato riferito anche stamattina. Arrivederci a presto alla Nostra Madonna!
 ·  Translate
1
Add a comment...
 
 
Da ora e sino al 18 febbraio [e anche in seguito] qui sulla Rete, Celebrazione virtuale del Centenario di #CostantinoArlìa #filologo per passione all'#AccademiadellaCrusca #AielloCalabro 23.08.1828 - #Firenze 18.02.1915
- http://brunopino.blogspot.it/2015/01/celebrazione-virtuale-del-centenario-di.html
- https://plus.google.com/events/caahqhi28k2meig1ih2asp1k2lc
- https://www.facebook.com/events/1622101278017650/ 

Il 18 febbraio 1915, a Firenze, moriva il calabrese Costantino Arlìa. Nella vita era stato magistrato di professione e filologo per passione. Tra le sue pubblicazioni più note, il  “Lessico  dell’infima  e corrotta italianità” che scrisse insieme a Pietro Fanfani. La competenza filologica e lessicografica acquisita, nonché le numerose pubblicazioni a tema, fecero  dell’Arlìa un  autorevole  linguista,  tanto  da  essere  chiamato  a  far  parte dell’Accademia della Crusca. A lui, per esempio, si deve l’introduzione, nel 1902, di un termine di grande fortuna come “pubblicità” al posto del francese “recláme”.
Per il centenario della morte, che sarà appunto nel prossimo febbraio, avevamo espresso, tempo addietro, l’auspicio che venisse celebrata la ricorrenza con un convegno, che fosse magari ripubblicata qualche sua opera, o che fosse oggetto di studio nelle Università. Ma al momento, questo letterato non sembra interessare più di tanto. A parte l’intitolazione dell’Istituto Comprensivo di Aiello Calabro (Cs), databile a qualche  decennio  fa,  il filologo meriterebbe  infatti di  essere  meglio  conosciuto. In attesa di tempi migliori, ne tracciamo un profilo della vita e della sua opera di italianista.

Nato il 23 agosto 1828, e battezzato il 24 dalla levatrice Grazia Casanova che lo aveva trovato nei pressi di una frazione di Ajello Calabro (Cs) – come per primo riporta lo storico Rocco Liberti - il trovatello fu poi riconosciuto legalmente dal padre naturale, il “cerusico” Bonaventura Arlìa di Amantea, solo nel 1836.
La formazione scolastica inizia nel seminario di Tropea, nella cui Diocesi erano compresi  all’epoca sia Aiello che Amantea. In seguito, dopo un periodo di studio da autodidatta, si trasferirà a Napoli, dove si laurea in Giurisprudenza. È il 1861 quando inizia la carriera in magistratura come Procuratore del Re presso il Tribunale di Ivrea. Da qui andrà a Torino come capo sezione al Ministero di Grazia e Giustizia; e poi a Roma. Nel 1890 si dimette per motivi di salute dall’incarico ministeriale di direttore della seconda divisione e subito dopo, nel febbraio 1891, si trasferirà a Firenze, assieme alla compagna Giuseppina Massaglia. Con quest’ultima si sposerà nella città del Giglio, ormai avanti con gli anni, il 4 febbraio 1906. E qui, nel capoluogo toscano, Costantino Arlìa passa a miglior vita nella sua casa di via S. Gallo 81, per una emorragia cerebrale, il 18 febbraio del 1915. «L'ultimo periodo della sua lunga vita (morì a 86 anni) – si legge nel necrologio pubblicato sul «Giornale storico della letteratura italiana» – venne funestato dalla cecità, ma egli sopportò con stoicismo la sua sventura, consolando le tenebre da cui era avvolto con le luci sempre vivide della memoria e dell'intelletto». Fu, il Nostro, secondo l’anonimo estensore, «editore e annotatore amoroso e  sagace», sebbene non «un letterato di professione, ma ciò non tolse che egli amasse e  studiasse le  lettere nostre con vera e instancabile passione».

La purezza linguistica fu per l’A. tra le sue più vive preoccupazioni e passioni. Tanto che, come riferisce la voce a lui dedicata nel Dizionario Biografico degli Italiani ad opera di Luigi Lerro, il Carducci lo definì “puntiglioso linguaiolo”, una descrizione che il poeta aveva già usato anche per il Fanfani.
L’intento che aveva mosso i due filologi (Fanfani e Arlìa) nella compilazione del Lessico dell'Infima e corrotta italianità (Carrara, Milano 1877), l’opera più famosa, è più volte ribadito: solo in rare eccezioni si possono accogliere nuove parole straniere. Ma il ruolo che scelgono è quello di “consiglieri”, e non già di despoti, nel dire quello che si può o non si può dire, nell’italiano.
Molti suoi manoscritti, per quanto prima di morire avesse predisposto che fossero bruciati, si trovano nell’Istituto Lombardo dell’Accademia di Scienze e Lettere, alla Biblioteca Marucelliana di Firenze, dove è custodito il carteggio Arlìa (908 lettere comprese tra il 1871 e il 1905), acquisito nel 1915 per acquisto dalla libreria Lumachi, e diverse lettere di Chiaro Chiari e di Pietro Fanfani, donate nel 1936. Altre lettere, come il carteggio Bongi, sono all’Archivio di Stato di Lucca; mentre all’archivio storico della Crusca è conservata tutta la documentazione prodotta dallo studioso.
Una gran mole documentale ancora da esaminare, dunque, assieme alle altre notizie biografiche ancora incomplete e da verificare, che aspettano di essere oggetto di ulteriori studi.

Le pubblicazioni. Tra le sue opere possiamo menzionare: il noto Lessico dell'Infima e corrotta italianità, pubblicato a Milano per la prima volta nel 1877 (altre edizioni sono del 1881, 1890 e 1898) per i tipi della Casa Edizioni Paolo Carrara; Del linguaggio degli artigiani fiorentini del 1876; Giunte al Lessico dell’infima e corrotta italianità del 1884 e 1896 (Carrara editore, Milano); Filologia spicciola (Firenze, 1889); Note filologiche, 1891-1892; il Dizionario bibliografico, pubblicato a Milano fra i manuali Hoepli nel 1892, che è una raccolta di locuzioni e voci del linguaggio bibliografico; Voci e maniere di lingua viva (Milano, 1895); Il parlare degli artigiani fiorentini, Milano, 1896; Ruscelleide di Vincenzo Borghini, Note raccolte da Costantino Arlìa, 1898; Passatempi filologici (Novelle e bozzetti), Roma, Albrighi e Segati, 1903; Storia d'un libro, Treviso, 1904. I suoi studi filologici comprendono anche testi di Machiavelli, del Capperone, Borghini, Cecchi, Curzio da Marignola, Malatesti ecc.
Pubblicò, oltre ad alcune novelle, pure diverse raccolte di versi, originali e traduzioni. Ecco alcuni titoli: Sonetto, in raccolta Per le nozze di Domenico De Palco e Teresina Nobile, Napoli, Stab. Tip. Di G. Nobile, 1854; Canti calabresi, Il passatempo, 15 novembre e 1 dic. 1864 (canti d’amore con versione italiana); Rose e viole (Canti e leggende popolari di varie nazioni, raccolte e tradotte), Tip. G. Favale e Comp., 1865; La novella di Geta e Birria riprodotta da un’antica, Bologna, Romagnoli, 1879; Le nozze del Diavolo: novella di G. B. Fagiuoli, Bologna 1886; La via dello infame aretino, Editore S. Lapi, Città di Castello, a cura di C. Arlìa.

#BrunoPino
 ·  Translate
Centenario Costantino Arlìa - 18.02.2015
Wed, February 18, 2:00 AM
Sulla Rete

3 comments on original post
1
1
Il Blog di #BrunoPino's profile photo
Add a comment...
 
La Pagina FB di tutti gli Aiellesi nel Mondo!
1
Add a comment...
 
Questo Blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. L'autore non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post.
1
Add a comment...
1
Giovanni Valentino's profile photo
 
Immagini meravigliose di un passato che, tanto ostinatamente quanto inutilmente, tenta di diventare remoto. Io spero che mai nessuno al mondo commetta l'errore di cancellare, più o meno volontariamente, le proprie radici.
 ·  Translate
Add a comment...
4
2
Maria Vittoria Civitelli's profile photoIgnazio “Snigger” Filice's profile photoVincenzo Davoli's profile photo
 
grazie molto belle!
 ·  Translate
Add a comment...
Story
Tagline
E la Sfinge mi disse: "Per te, mio caro, non ho segreti".
Introduction
Correva l'anno 1966. Correvano e corrono gli anni. Anzi galoppano. E correva pure quel 1966… Con un salto ben calibrato, alle 17.30 circa, minuto più minuto meno, venni al mondo. Era un mercoledì di Primavera. Di dopo Pasqua. Il 13 aprile per l’esattezza. Non ricordo molto dei miei primi giorni di permanenza su questa terra. A dir la verità, non ricordo nulla nemmeno dei primi anni di vita. A dar credito a mia madre, pesavo intorno a 3 kg e mezzo. Ora ho abbondantemente superato gli 85 …
Scorrendo le cronache dell’epoca, il 1966 è l’anno del clou della guerra in Vietnam, dell’alluvione di Firenze. Al governo c’è Moro, e Saragat al Quirinale. In Vaticano Paolo VI, Lindon Jonhson è il presidente Usa, e Breznev dell'Urss. Alla guida della Fiat va Gianni Agnelli. È l’anno in cui viene introdotta l’ora legale, l’anno dei Mondiali di calcio vinti dall’Inghilterra, dei film Uccellacci e uccellini, di Un Uomo e una donna, di Star Trek, del primo Carosello di Gringo. Allo Zecchino d’oro, c’erano i 44 gatti. The Voice Sinatra cantava Strangers in the night, e Morandi La Fisarmonica.Il 1966 è pure l’anno in cui nascevano, tra gli altri, Jovanotti, Cindy Crowford, Tomba, Tyson, Ela Weber. Mentre Walt Disney, Gilberto Govi, Buster Keaton, Elio Vittorini si congedavano.
Che dire? Alla mia età si può dire ancora di essere giovani, nonostante la canizie. Anzi giovanissimi. A parte un po’ di mal di schiena, qualche doloretto qua e là, una varice alla gamba destra … ma per il resto – sinora - tutto bene direi … ah dimenticavo, a volte, un po’ di cistite.Sono diversi anni che non fumo più. Il mio desiderio, però, è ritornare a fare sport come una volta, quando macinavo km con la bici da corsa. E poi, mi piace o meglio mi piacerebbe viaggiare sempre...
Per il resto, non ho molte pretese e mi ritengo un fortunato. Sono ajellese doc, ma dall'11 aprile 2013, oltre ad abitarci da ottobre 2002, sono residente a Cosenza, con Laura, mia moglie, e le nostre due figlie, Marta (2006) e Sara (2008).
Ho preso il pezzo di carta, ovvero la Laurea in Lingue e Letterature Straniere Moderne all'Unical, nel luglio 1996, in una giornata calda, con una Tesi su: "Arti verbali e arti visive" (relatore il compianto prof. J. Kelly).
Scrivacchio un po' qua e un po' là. Sono giornalista pubblicista (ho iniziato nel 1998, ma sono iscritto all'Albo dei Giornalisti della Calabria dal 3 dicembre 2005), faccio il Blogger, e l'Enqueter (eh?), sì il ricercatore a tempo perso. Ogni tanto mi viene in mente, ma demordo, di fare l'aspirante sindacalista.
Ho tanti interessi che, come si dice, coltivo: storia, arte e cultura, emigrazione, giornalismo, ambiente e salute, fotografia. Collaboro con Il Quotidiano della Calabria dal 1998. E per altri periodici di cultura e storia, come Calabria Sconosciuta, e la rivista dell'Icsaic (Istituto Calabrese per la Storia dell'Antifascismo e dell'Italia Contemporanea).
Sono donatore Avis: il mio gruppo sanguigno è A positivo.

Contatti
Email: brunopino66@gmail.com
GTalk: brunopino66
About.me brunopino66

Blog
Il Blog di Bruno Pino
Il Blog degli Aiellesi nel Mondo
Il Blog di Aiello Calabro e dintorni
Il Blog dell'artista Francesco Magli
Aiello nel Pallone... Sport e dintorni
Il Dialetto Aiellese
Gli Amici di San Geniale

Social Network
aNobi
Facebook Bruno Pino
Facebook Aiellesi nel Mondo
Forsquare
Freelance 2.0
FriendFeed
Google+
LinkedIn
Medeo
Myspace
Netlog
Pinterest
Professione giornalista 2.0
Storify
Tumblr
Twitter
Ustream
Vimeo
Volunia
Youtube

Fotografia
Galleria foto - Bruno Pino
Galleria foto - Blog Aiello Calabro e dintorni
Galleria foto - Blog Aiellesi nel Mondo
Galleria foto - Gli Amici di San Geniale
Galleria foto - Francesco Magli artista
Galleria foto - Aiello nel Pallone
Galleria foto - Profilo Facebook Bruno Pino
Galleria foto - Profilo Facebook Aiellesi nel Mondo
Galleria foto - Pagina Google+ Il Blog di Bruno Pino
Galleria foto - Pagina Google+ I Blog del Tillesino
Panoramio
Flickr
Instagram
Bragging rights
beh ho due figlie... è abbastanza memorabile come impresa?... ah e poi, nel luglio 2005, nello Yucatan, con mia moglie Laura abbiamo avuto l'esperienza, senza costi aggiuntivi eh, di stare in mezzo ad un uragano. Si chiamava Emily.
Work
Occupation
Giornalista, Ricercatore e Blogger
Employment
  • Il Quotidiano della Calabria
    Corrispondente - Collaboratore, 1998 - present
  • Giornalista, Blogger e Ricercatore
    Giornalista, Ricercatore e Blogger, present
Places
Map of the places this user has livedMap of the places this user has livedMap of the places this user has lived
Currently
Cosenza
Previously
Aiello Calabro
Contact Information
Home
Phone
+393207143659, +393495767435
Email
Bruno Pino (Cittadino Pino)'s +1's are the things they like, agree with, or want to recommend.
Il Blog di #BrunoPino: Una rosa per S.Giorgio 2015
brunopino.blogspot.com

Rose e libri dunque per il 23 aprile, il giorno che lo commemora, ma non è una festa religiosa, ma laica, voluta dall'Unesco per promuovere

Reggio: il Registro Tumori al centro dei lavori della Commissione “attiv...
www.strettoweb.com

Reggio: il punto sul Registro Tumori al centro dei lavori della Commissione “attività sanitarie, culturali e formative”

Discarica di Giani. Presa di posizione del Pd locale sull'atto ingiuntiv...
nodiscaricagiani.blogspot.com

LAGO – Dura presa di posizione del Pd locale sulla questione dell'atto ingiuntivo che la regione Calabria ha inviato al Comune per il recupe

Gioacchino Rosaro
www.dalilanesci.it

; Oggi sono stata in visita all’ospedale di Cosenza con il senatore M5s Nicola Morra...

Discarica di Giani. Il comune di Lago dovrà restituire alla regione Cala...
nodiscaricagiani.blogspot.com

LAGO – Il Comune dovrà, secondo un decreto ingiuntivo del Dipartimento regionale n° 10 (Ambiente e Territorio), restituire 160 mila euro all

:: CGIL Cosenza
www.cgilcosenza.it

È morto il compagno Giovanni Donato, segretario generale della camera del lavoro di Cosenza. Domani dalle ore 10 alle ore 12,30 sarà allesti

Il Blog di #BrunoPino: Sul tema della Libertà
brunopino.blogspot.com

Un antico tema mai completamente definito, ancor oggi fonte di discussione anche vivace tra i contemporanei! Esistono tante forme di libertà

Il Blog di #BrunoPino: Annunciazione, tra storia, fede, arte e tradizione
brunopino.blogspot.com

Questo Blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un

Il Blog di #BrunoPino: Mosaico in bianco e nero da Scalea, Corigliano Ca...
brunopino.blogspot.com

Questo Blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un

Lago. A #Giani un centro di raccolta per rifiuti differenziati
nodiscaricagiani.blogspot.com

LAGO – Il sito di Giani, in comune di Lago - che lo scorso anno era stato individuato per la costruzione di una discarica per rifiuti specia

Corriere della Calabria - I riflettori di Presa diretta sui tonnetti con...
www.corrieredellacalabria.it

PAOLA È finita sotto i riflettori di "Presa diretta", la trasmissione curata da Riccardo Iacona, la vicenda dei tonnetti alletterati pescati

Il Blog di #BrunoPino: La #Praca vista da sotto i portici
brunopino.blogspot.com

Posta un commento. Salve. Grazie per il commento. Il curatore del Blog fa presente che non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori.