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Blogfoolk, il primo blog-magazine dedicato al folk e non solo...
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E' online il n.316 di +Blogfoolk Magazine #ognisettimanablogfoolk

La copertina di Blogfoolk #316 è dedicata al maestro Luigi Lai, leggenda vivente della tradizione musicale sarda e straordinario suonatore di Launeddas, che abbiamo intervistato nel corso dell’ultima edizione di Mare e Miniere in occasione della ristampa di “S’Arreppiccu”, album pubblicato nel 2003 e ovviamente non potevamo mancare di chiedergli qualche anticipazione sui suoi prossimi progetti didattici ed artistici. Dalla Sardegna ci spostiamo in Salento per presentarvi “Dopobarba. Armonie profumate dalle barbarie di San Vito dei Normanni”, opera prima del Circolo Mandolinistico di San Vito dei Normmanni, prodotto da Peppo Grassi e Mimmo Epifani. Spazio alla world music con “Colours of Raga”, curato da Simon Broughton, fondatore e direttore responsabile del periodico “Songlines”, che inaugura la nuova collana “Musical Explorers” dell’etichetta britannica ARC. Torniamo in Italia per il consueto spazio dedicato la jazz con “Irpinia” di Luca Roseto feat. Carmine Ioanna, La rubrica I luoghi della Musica ci conduce prima a Cogne (Ao) per la prima edizione di Musicogne. Musiche di Legno andata in scena dal 13 al 15 luglio, e poi a Santa Margherita ligure per la finale del Premio Bindi. Torniamo a parlare di dischi con le recensioni di “Compared To What” nato dalla fortunata collaborazione tra la cantante inglese Sarah Jane Morris e il chitarrista italiano Antonio Forcione e “ilmondoarovescio” degli Eurasia. In chiusura l’istantanea di Corzani Airlines con protagonista Jens Lekman.

Salvatore Esposito
Direttore Editoriale di www.blogfoolk.com


COVER STORY
Luigi Lai - S'Arreppiccu (Autoprodotto, 2017)
VIAGGIO IN ITALIA
Circolo Mandolinistico San Vito dei Normanni – Dopobarba. Armonie Profumate dalle Barberie di San Vito dei Normanni (Kurumuny, 2017)
WORLD MUSIC
Deben Bhattacharya – Colours of Raga (Arc, 2017) #CONSIGLIATOBLOGFOOLK
SUONI JAZZ
Luca Roseto featuring Carmine Ioanna – Irpinia (Videoradio Edizioni Musicali, 2017)
I LUOGHI DELLA MUSICA
Musicogne. Musiche di Legno, Cogne (AO) dal 13 al 15 luglio 2017
Premio Bindi 2017, Santa Margherita Ligure (Ge), 8 Luglio 2017
STRINGS
Sara Jane Morris/Antonio Forcione – Compared To What (Fallen Angel/Antastic, 2016)
CONTEMPORANEA
Eurasia – ilmondoarovescio (Banksville Records, 2017)
CORZANI AIRLINES
Jens Lekman


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E' online il n.314 di +Blogfoolk Magazine #ognisettimanablogfoolk

Una nuova generazione di artisti si muove con nuova sensibilità folk e respiro internazionale, guidati da formazione musicale rigorosa e costellazioni di gusti e ispirazioni. Uno di loro è senz’altro l’organettista Simone Bottasso, che abbiamo incontrato nel corso dei Seminari di Musica, Canto e Danza Popolare della rassegna “Mare e Miniere”, che si è svolta nello splendido Sulcis. Occasione propizia per un’intervista a tutto campo, nella quale Simone racconta del suo percorso formativo in Olanda presso il CODARTS di Rotterdam e dei suoi progetti paralleli al Duo Bottasso, per poi presentarci gli stage con Folkestra&Folkoro, che si terranno prossimamente, dal 18 al 22 luglio, a Pregelatro (TO). Ovviamente, non ci siamo fatti mancare qualche gustosa anticipazione sul prossimo disco degli Accordion Samurai, il super-gruppo di maestri europei dei mantici. Si prosegue con lo sguardo sulla scena italiana world con “A Via D’O’ Tiempo - Timestreet” di Ugo Gangheri & Nomadia, nel quale le sonorità della tradizione partenopea incrociano i ritmi del sud del mondo. Ancora nell’alveo world, ci sono il notevole “Mali in Oak” del duo Tunde Jegede (kora e violoncello) e Derek Gripper (chitarra) – il nostro Disco Consigliato della settimana – registrato dal vivo a Londra per l’etichetta del Globe Theatre, e il quarto album degli eclettici portoghesi, a trazione klezmer, Melech Mechaya, il cui nuovo album “Aurora” sta raccogliendo meritati consensi dalla critica. Un altro nome di riguardo è il virtuoso brasiliano del bandolin Hamilton de Holanda, il cui “Casa De Bituca” esplora, in quintetto, il mondo compositivo di Milton Nascimento. Ci rivolgiamo, poi, alla canzone d’autore italiana con una manciata di novità discografiche: Diego Esposito, Lo Yeti, Michele Cristoforetti, Charlie, Margherita Zanin e Monica Shannon. Come sempre siamo dentro i luoghi della musica per la serata conclusiva de “L’Artista che non c’era”, andata in scena a Milano lo scorso 30 giugno. Di nuovo dischi con la recensione di “The Loa Of Music. Complete Session” di Roberto Musci. A chiudere il numero 315 di Blogfoolk e il cerchio organettistico arriva l’istantanea di Valerio Corzani, che coglie il virtuoso del trikitixa, il basco Kepa Junkera.

Ciro De Rosa
Direttore Responsabile di www.blogfoolk.com


COVER STORY
Intervista con Simone Bottasso
VIAGGIO IN ITALIA
Ugo Gangheri & Nomadia – A Via D’O’ Tiempo - Timesteet (GrafMusic/Audioglobe, 2017)
WORLD MUSIC
Tunde Jegede/Derek Gripper – Mali in Oak (Globe Music, 2017) #CONSIGLIATOBLOGFOOLK
Melech Mechaya – Aurora (Felmay, 2017)
SUONI JAZZ
Hamilton De Holanda Quinteto – Casa De Bituca (Biscoito Fino, 2017)
STORIE DI CANTAUTORI
Storie Di Cantautori: Diego Esposito, Lo Yeti, Michele Cristoforetti, Charlie, Margherita Zanin, Monica Shannon
I LUOGHI DELLA MUSICA
L'Artista Che Non C'Era XIV Edizione, CPM Music Institute, Milano, 30 giugno 2017
CONTEMPORANEA
Roberto Musci – The Loa Of Music. The Complete Sessions (Soave, 2017)
CORZANI AIRLINES
Kepa Junkera

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E' online il n.315 di +Blogfoolk Magazine #ognisettimanablogfoolk

Blogfoolk entra nel vivo dell’estate con il disco del mese di luglio, che è “Sephirot. Kabbalah in Music”, il nuovo album del Gabriele Coen Sextet, ispirato alla simbologia dell’albero della vita secondo la Kabbalah e la mistica ebraica. Di questo viaggio spirituale attraverso gli stati d’animo dell’essere umano, ci ha raccontato il clarinettista e sassofonista romano nel corso di una lunga intervista. Ritorniamo ad occuparci dell’Ensemble Birûn, modello mirabile di progetto culturale, con strumentisti internazionali, curato da Kudsi Erguner e Giovanni De Zorzi, in occasione della pubblicazione del quarto CD-book della Collana Intersezioni Musicali, prodotta da Nota Records in collaborazione con l’Istituto Interculturale di Studi Comparati della Fondazione Cini, dedicato a “I compositori greci del maqâm ottomano”. La nostra rotta musicale ci porta in Tunisia, da dove di recente sono arrivati due progetti di grande valenza, entrambi targati Glitterbeat. Con i Bargou 08 siamo nella regione montuosa nordoccidentale del paese: il loro “Targ” fonde suoni tradizionali dal portamento melodico-ritmico ipnotico e attitudine rock con uno strumentario che accoglie il liuto loutar, il flauto gasba e l’oboe popolare zokra, una sezione percussiva di tamburi a cornice e bordoni di basso creati dal synth. Sposandosi a sud, nelle oasi del Djérid, ci occupiamo dei dispositivi terapeutici adorcistici del banga praticati da una comunità di ascendenza sub-sahariana. A costruire il progetto Ifriqiyya Électriqueè stato il chitarrista francese François-Régis Cambuzat con Gianna Greco e tre operatori musicali del rituale. In “Rûwâhîne, il canto responsoriale e la reiterazione di sequenze percussive del trio si intersecano con la chitarra elettrica, il basso e l’elettronica de due artisti occidentali. L’estate ci porta anche “Double Or Nothing”, il nuovo album del chitarrista portoghese Frankie Chavez, mentre il nostro viaggio in Italia fa tappa in Sicilia con “Fatti di Terra”, debutto del duo Giana Guaiana e Pippo Barrile, quest’ultimo già noto per la sua militanza nei Kunsertu. Parliamo ancora di corde, ma stavolta di quelle del trio Mandol’in Progress, guidati da Mauro Squillante, che hanno riletto in chiave strumentale “The Dark Side of The Moon” dei Pink Floyd, per mandoloncello, mandola e mandolino. Per la rubrica I Luoghi della Musica, siamo a Sant’Antioco in Sardegna da cui arriva la cronaca della intensa settimana di concerti e di seminari di canto, strumenti e danza di Mare e Miniere. Tornando alle recensioni, vi presentiamo “Spirit” di Giovanni Mattaliano. Infine, l’istantanea di Valerio Corzani, dedicata alla ‘donna della fine del mondo’, ossia la cantante carioca Elza Soares, chiude Blogfoolk 314.

Ciro De Rosa
Direttore Responsabile di www.blogfoolk.com


BF-CHOICE
Gabriele Coen Sextet – Sephirot. Kabbalah In Music (Parco della Musica Records, 2017)
WORLD MUSIC
Ensemble Bîrûn –I compositori greci del maqâm ottomano (Nota, 2017)
Bargou 08 – Targ/Ifriqiyya Électrique - Rûwâhîne (Glitterbeat, 2017)
Frankie Chavez – Double Or Nothing (Search Records/Materiali Sonori, 2017)
VIAGGIO IN ITALIA
Giana Guaiana & Pippo Barrile – Fatti Di Terra (Autoprodotto, 2017)
STRINGS
Mandol’in Progress – The Dark Side of the Mandolin (Felmay, 2017)
I LUOGHI DELLA MUSICA
Mare e Miniere X Edizione. Seminari di musica, canto e danza popolare, MuMa, Sant’ Antioco, 26 giugno – 2 luglio 2017
SUONI JAZZ
Giovanni Mattaliano – Spirit (jazzliveimprovisation, 2017)
CORZANI AIRLINES
Elza Soares

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E' online il n.313 di +Blogfoolk Magazine #ognisettimanablogfoolk

Doppio colpo della redazione di Blogfoolk, che nel numero 313 di fine giugno presenta due storie di copertina con protagonisti due freschi vincitori di Targa Tenco, Ginevra Di Marco e Claudio Lolli, rispettivamente miglior interprete e miglior album assoluto nell’edizione 2017. Abbiamo raggiunto la cantante fiorentina, che ha pubblicato “La Rubia canta la Negra”, omaggio al canzoniere della cantora argentina Mercedes Sosa, e intervistato il cantautore bolognese per il suo ritorno discografico de “Il Grande freddo”. Uno più bello dell’altro anche i dischi africani dello spazio world: il primo è il nuovo album di King Ayisoba (“1000 Can Die”, Glitterbeat), maestro ghanese del kologo, sorta di chitarra tradizionale a due corde, il secondo è la reunion della senegalese Orchestra Baobab (“Tribute to Ndiouga Dieng”, World Circuit). Il nostro Viaggio in Italia riparte dalla ‘resistente’ Scuola di Musica Popolare di Testaccio di Roma con Giovanna Marini, Coro Inni e Canti di Lotta, Banda della Scuola Popolare di Musica di Testaccio (“Ed un pensiero ribelle in cor ci sta! Due secoli di storia d’Italia cantata”, Nota). I Luoghi della Musica ci portano al Museo Etnomusicale “Celestino Coscia e Antonio Bocchino” di Montemarano, nell’Alta Irpinia, per la presentazione del CD “La Tarantella di Montemarano. I maestri della musica infinita attraverso i documenti sonori registrati sul campo. Volume 3”, curato da Luigi D’Agnese. Torniamo a parlare di jazz con il disco dell’elegante pianista pugliese Nico Morelli (“Unfolkettable Two”), mentre per la musica contemporanea vi presentiamo l’Accordo dei Contrari (“Violato intatto”). Infine, lo scatto di Valerio Corzani ferma gli Swans. Ottimi ascolti con Blogfoolk!

Ciro De Rosa
Direttore Responsabile di www.blogfoolk.com


COVER STORY
Ginevra Di Marco – La Rubia canta la Negra (Funambulo/Luce Appare, 2017)
Claudio Lolli – Il Grande Freddo (La Tempesta Dischi, 2017)
WORLD MUSIC
King Ayisoba - 1000 Can Die (Glitterbeat, 2017) #CONSIGLIATOBLOGFOOLK
Orchestra Baobab – Tribute to Ndiouga Dieng (World Circuit, 2017)
VIAGGIO IN ITALIA
Giovanna Marini, Coro Inni e Canti di Lotta, Banda della Scuola Popolare di Musica di Testaccio – Ed un pensiero ribelle in cor ci sta! Due secoli di storia d’Italia cantata (Nota, 2016)
I LUOGHI DELLA MUSICA
La Tarantella di Montemarano. I maestri della musica infinita attraverso i documenti sonori registrati sul campo. Volume 3”, Montemarano (AV), 25 giugno 2017
SUONI JAZZ
Nico Morelli - Unfolkettable Two (Cristal Records, 2016)
CONTEMPORANEA
Accordo Dei Contrari – Violato Intatto (ADC/Ma.Ra.Cash/Self, 2017)
CORZANI AIRLINES
Swans

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E' online il n.312 di +Blogfoolk Magazine #ognisettimanablogfoolk

Oggi consentiteci di essere auto-referenziali perché la notizia che c’è giunta da poco in redazione ci riempie di gioia, ci onora e ci inorgoglisce, eppure aumenta, esponenzialmente, le nostre responsabilità come organo di informazione musicale. La direzione artistica del Premio Nazionale Città di Loano per la Musica Tradizionale Italiana ha insignito Blogfoolk del Premio 2017 per la Realtà Culturale. Se scorriamo l’albo d’oro della prestigiosa manifestazione, che quest’anno raggiunge la XIII edizione (il Festival si terrà dal 26 al 28 luglio nella cittadina della riviera savonese), ci rendiamo conto di trovarci in un elenco che comprende storiche etichette discografiche, case editrici di gran rilevanza, pubblicazioni editoriali seminali, istituti di ricerca del patrimonio tradizionale orale e popolare, Scuole di Musica Popolare, festival folk e a personalità di ricercatori e di addetti ali lavori di primo piano. È un riconoscimento che premia l’impegno di uno staff di giornalisti, musicisti, critici, cultori e studiosi delle musiche tradizionali e popular, che consentono a questo magazine del tutto indipendente di configurarsi come laboratorio di informazione sempre aperto, che ha sovvertito il concetto editoriale di sito tematico e soprattutto quello di testata specialistica, assumendo il ruolo di strumento di informazione e diffusione culturale flessibile, immediato e veloce, ma anche una vera e propria piattaforma culturale di approfondimento e di incontro per addetti ai lavori come per gli appassionati. Grazie a tutti quelli che hanno collaborato fino ad oggi con Blogfoolk: senza di loro non saremmo giunti a questo traguardo. E se altri vorranno unirsi alla nostra redazione per rafforzare il ruolo editoriale del magazine, non avete che da contattarci.
Naturalmente saremo a Loano, a fine luglio, per seguire le tre giornate di questo Premio resistente, la cui giuria di giornalisti e addetti ai lavori ha assegnato il Premio per il Miglior Disco del 2016 a Rachele Colombo per “Cantar Venezia. Canzoni da battello” (pubblicato da Nota Records) e il Premio alla Carriera agli immensi compositori, musicisti e attori Fratelli Mancuso.
A proposito di Premi è di questi giorni la notizia dell’assegnazione delle Targhe Tenco, che una giuria di giornalisti ha assegnato per il 2017. Come Blogfoolk ci siamo già espressi redazionalmente sulla scelta di votare per le Targhe Tenco (che non hanno niente a che fare con il Premio Tenco, che è conferito dalla direzione del Club Tenco). Abbiamo condiviso le motivazioni di altri colleghi che quest’anno hanno deciso di astenersi dal voto dopo le ‘turbolenze’ degli ultimi mesi, ma abbiamo deciso di votare per rispetto al lavoro degli artisti e di altri addetti a i lavori, impegnati per favorire la musica di qualità. E non è certo basso il livello dei vincitori: Claudio Lolli ha vinto la Targa come Disco Assoluto per “Il Grande Freddo” (ce ne occuperemo a breve), noi siamo convinti che sia stato votato per i pregi di questo suo ultimo lavoro, non per la sua carriera di autore: almeno noi di Blogfoolk, che lo abbiamo votato non siamo dei nostalgici, guardiamo al presente e ilo disco ci è piaciuto molto. A dirla tutta, non che non ci fossero altri ottimi artisti nella cinquina finalista. Sul dialetto siamo felici che due mattatori come Canio Loguercio e Alessandro D’Alessandro l’abbiano spuntata con “Canti, ballate e Ipocondrie d’ammore”, che è stato nostro BF-Choice del Mese un po’ di tempo fa. C’erano altri lavori rilevanti come Cesare Basile (“U fujutu su nesci chi fa?”), Foja (“'O treno che va”), Gabriella Lucia Grasso (“Vussia cuscenza”) e Pupi di Surfaro (“Nemo profeta”). Anche se qui qualche arista nobile è rimasto fuori, a sorpresa, dal gruppo dei finalisti. L’opera prima ha visto il trionfo di una delle produzioni più originali dell’anno, che è “Creature Selvagge” de Lastanzadigreta. Per gli interpreti c’è il magnifico tributo alla straordinaria cantora argentina Mercedes Sosa, realizzato da Ginevra Di Marco (“La rubia canta la negra”, di cui ci occuperemo nel prossimo numero) che ha primeggiato su nomi non secondari come Antonio Di Martino e Fabrizio Cammarata (“Un mondo raro”, vedi oltre) e Gang (“Calibro 77”): nomi che frequentano le pagine di Blogfoolk. Migliore canzone a Brunori Sas (“La Verità”) e pure questa non è una cattiva notizia, se è vero che Dario Brunori, in lizza anche per la Targa del Disco Assoluto, e uno dei migliori autori in circolazione.
Insomma, se è vero che molti colleghi hanno optato per lo sciopero del voto partendo da mozioni ben condivisibili, scaturite dopo le dimissioni di un maestro del giornalismo e della critica come Enrico de Angelis e di altri membri del direttivo del Club Tenco, non si può dire che i vincitori siano il segno di un precipizio nel quale l’idea stessa del Tenco sia finito: anzi!
Finalmente, veniamo al palinsesto di Blogfoolk # 312, un numero denso di racconti in musica: a iniziare da una delle ben due cover story di questa nostra emissione. Parliamo dell’intervista al pluripremiato produttore Ian Brennan, rilasciata in occasione della pubblicazione suo progetto “White African Power” del Tanzania Albinism Collective, che fa uscire dal silenzio la comunità albina dell’isola tanzaniana di Ukerewe, con un disco che è rivendicazione di dignità, un album per forza emozionale, che mette in musica e liriche, dirette e crude, memorie ed esperienze di tragica emarginazione sociale. La seconda cover story è per il ritratto fatto da Dimartino e Fabrizio Cammarata (“Un mondo raro”) della messicana Chavela Vargas, artista anticonvenzionale, lesbica in una società machista, figura tormentata e indomita per il suo coraggio, per la sua libertà e per la sua musica. Un’altra donna che con coraggio mette oggi al centro un messaggio di cambiamento per le africane è la maliana Oumou Sangaré, la regina del canto del Wassolou, che è ritornata alla grande con il suo album “Mogoya”, già in vetta alla TransGlobal World Music Chart. Ancora dall’Africa, un’altra firma di spessore è Girma Bèyènè pianista e cantante etiope, uno dei compositori e arrangiatori più prolifici degli anni Settanta nel Paese dell’Africa orientale, che è di nuovo in scena con “Mistakes on Purpose”, inciso con il gruppo francese Akalé Wubé, trentesimo CD dell’insuperabile collana “Ethiopiques” di Buda Musique, curata da Francis Falceto. Cambiando latitudine, vi presentiamo un’opera eponima, nuova di zecca, del wonder team Ushers Island, quintetto di musica tradizionale irlandese in cui si ritrovano Andy Irvine, Dónal Lunny, Paddy Glackin, Mick McGoldrick e John Doyle. Dalle eccellenze che hanno fatto la storia di una delle heritage music più influenti, si passa a Omar Rahbany (“Passport”), di origini libanesi, è un artista dalla visione composita, nella cui musica entrano suggestioni delle espressioni musicali tradizionali del suo paese, sperimentalismo e avanguardia europei, classicismo e jazz. La nostra visita ai Luoghi della Musica ci porta anche quest’anno in Olanda per la trentatreesima edizione del Nijmegen Music Meeting, che ha seguito per noi Alessio Surian. Ritorniamo alle recensioni discografiche con il quartetto palermitano Forsqueak, il cui nuovo album si intitola “FSK”, incastro di post-rock, prog ed elettronica. Ciliegina di questo intenso numero 312 la prospettiva visuale di Corzani Airlines arriva destinazione nell’universo sonoro tuareg dei Terakaft.

Ciro De Rosa
Direttore Responsabile di www.blogfoolk.com


COVER STORY
Tanzania Albinism Collective – White African Power (Six Degrees, 2017) #CONSIGLIATOBF
Dimartino & Fabrizio Cammarata – Un Mondo Raro (Picicca, 2017)
WORLD MUSIC
Oumou Sangaré – Mogoya (Nø Format!, 2017)
Girma Bèyènè & Akalé Wubé - Mistakes on Purposes (Buda, 2017)
Ushers Island – Ushers Island (Vertical Records, 2017)
Omar Rahbany – Passport (RYP Productions, 2017)
I LUOGHI DELLA MUSICA
Nijmegen Music Meeting, Nijmegen (Olanda), 3-5 giugno 2017
CONTEMPORANEA
Forsqueak – FSK (Almendra, 2017)
CORZANI AIRLINES
Terakaft

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E' online il n.311 di +Blogfoolk Magazine #ognisettimanablogfoolk

I percorsi in note di Blogfoolk questa settimana iniziano con l’evocazione del mondo sefardita di “Matesha”, il debutto del trio Mi Linda Dama, già vincitori del premio “Interpreti” all’ultima edizione del Festival Musica nelle Aie. Alessio Surian li ha intervistati in occasione di un’esibizione patavina, entrando direttamente nel vivo della loro cifra stilistica e del programma del disco d’esordio, pubblicato dalla blasonata label toscana Radici Music. Imperdibile ”Traces of Âşik”, del compositore, balladeer e suonatore di bağlama turco Ulaş Özdemir, il cui terzo disco solista, prodotto per Buda Musique, riproduce lo spirito degli âşik, i cantori itineranti anatolici, dei quali il musicista riprende materiale narrativo, coprendo un arco temporale che va dalla fine del XVIII secolo alla contemporaneità, integrandolo con suoi scritti. Di tante suggestioni e affabulazioni sonore si fa portatrice anche la vicenda artistica di Ambrogio Sparagna, riassunta in “Stories 1986-2016”, florilegio in due CD dell’autore e organettista laziale, edito da Finisterre. Seguendo ancora le mappe sonore mediterranee incontriamo l’Erodoto Project, nel quale i fiati del romano-siciliano Bob Salmieri, già leader dei Milagro Acustico, si combinano con la scrittura jazz. Alla tradizione musicale siciliana è ispirato “Pandora e Cumpagnia”, secondo album di Nisia, duo composto da Emanuela Lodato e Vincent Noiret. Invece, in “Soul Crusader Again - The Songs of Bruce Springsteen”, Graziano Romani rende omaggio al repertorio del rocker del New Jersey, a distanza di sedici anni dal primo volume. Il jazz ritorna ‘contaminato’ dal folk con “Quintauro”, secondo album del Michele Marini OrganicTrio, dove si fanno notare gli interventi di Riccardo Tesi, del duo Bottasso, di Elias Nardi e Maurizio Geri, mentre sul versante della musica contemporanea, presentiamo “Primidimaggio” del pianista Roberto Fucci. In chiusura del numero 311 di Blogfoolk, lo scatto di Valerio Corzani fissa un’altra figura artistica che predilige le mescolanze: la newyorkese Annette Peacock.

Ciro De Rosa
Direttore Responsabile di www.blogfoolk.com


COVER STORY
Mi Linda Dama - Matesha (Radicimusic, 2017)
WORLD MUSIC
Ulaş Özdemir – Traces of Âşik/Âşığın İzleri (Buda, 2017) #CONSIGLIATOBLOGFOOLK
VIAGGIO IN ITALIA
Ambrogio Sparagna – Stories 1986-2016 (Finisterre 2016)
Erodoto Project – Stories. Lands, Men & Gods (Cultural Bridge, 2017)
Nisia – Pandora e Cumpagnia (Homerecords, 2016)
ITALIAN SOUNDS GOOD
Graziano Romani – Soul Crusader Again. The Songs of Bruce Springsteen (Route 61 Music, 2017)
SUONI JAZZ
Michele Marini OrganicTrio – Quintauro (Visage Music/Materiali Sonori, 2017)
CONTEMPORANEA
Renato Fucci – Primidimaggio (Angrisano Music, 2017)
CORZANI AIRLINES
Annette Peacock

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E' online il n.310 di +Blogfoolk Magazine #ognisettimanablogfoolk

Il nostro disco del mese apre il primo numero di giugno. Si tratta di “Core[Coracão]” di Maria Pia De Vito, un album pregevole e appassionato, nel quale la vocalist partenopea, ai vertici del panorama jazz internazionale, offre cittadinanza sonora e linguistica napoletana a tredici canzoni carioca. La cantante, direttrice anche quest’anno della sezione jazz alla 65a edizione del Festival di Ravello, ci racconta del suo amore per la musica brasiliana maturato in anni di ascolti, incontri musicali e progetti concertistici e del lungo processo creativo che l’ha portata a realizzare questa sua opera transculturale, non nascondendo la soddisfazione per aver dato vita a questo progetto nato dalla fitta collaborazione con Chico Buarque, ospite in due brani. Proseguiamo il nostro cammino attraverso i sentieri della world music presentandovi “Abyss” dei Talisk, il trio strumentale scozzese con alle spalle il prestigioso riconoscimento dei BBC Young Award nel 2015. Dall’Africa arrivano le voci engagé di “Republique Amazone” de Les Amazones d’Afrique: un album prodotto dalla Real World, che vede in scena artiste come Mariam Koné, Nneka, Mouneissa Tandina, Rokia Koné, Mariam Doumbia, Pamela Badjogo, Kandia Kouyaté, Mamani Keita, Massan Coulibaly, Angélique Kidjo le quali hanno unito le forze in difesa dei diritti delle donne africane. Di ritorno nella Penisola, ce ne andiamo alla scoperta di “Erdring” dei Lufting, disco ricco di suggestioni, che attraversa in lungo ed in largo l’universo della world. Torniamo a parlarvi di Enzo Avitabile in occasione della pubblicazione della bella antologia “Mane e Mane”, edita da CNI, che ci offre un focus retrospettivo su “Addò” e “O-Issa”, due tra le più significative produzioni del musicista napoletano. Sul fronte della canzone d’autore, presentiamo il gustoso “Bocca baciata non perde ventura, anzi rinnova come fa luna” di David Riondino, progetto discografico dedicato al “Decameron” di Giovanni Boccaccio. Tra le nostre letture, vi segnaliamo poi “Confesso che ho stonato” di Gianni Mura, storico giornalista sportivo ed enogastronomico, per l’occasione magistralmente prestato alla musica. Completano questo ricco numero 310 di Blogfoolk la recensione di “Fresh Air” dei Faust e lo scatto di Valerio Corzani, che cattura il cantautore-ministro della cultura capoverdiano Mário Lúcio.

Ciro De Rosa
Direttore Responsabile di www.blogfoolk.com


BF CHOICE
Maria Pia De Vito featuring Chico Buarque – Core [Coracão] (Jando Music/Via Veneto Jazz, 2017)
WORLD MUSIC
Talisk – Abyss (Talisk Records, 2016)
Les Amazones d’Afrique – Republique Amazone (Real World, 2017)
Luftig - Erdring (49Records, 2016)
VIAGGIO IN ITALIA
Enzo Avitabile – Mane e Mane (CNI, 2016)
STORIE DI CANTAUTORI
David Riondino – Bocca baciata non perde ventura anzi rinnova come fa la luna (Giano Produzioni/Materiali Sonori, 2017)
LETTURE
Gianni Mura, Confesso Che Ho Stonato, Skira (Note d'Autore) 2017, pp.103, Euro 13,00
CONTEMPORANEA
Faust – Fresh Air (Bureau B, 2017)
CORZANI AIRLINES
Mário Lúcio


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E' online il n.309 di +Blogfoolk Magazine #ognisettimanablogfoolk

Antenne ad ampio raggio per captare le musiche del mondo senza preconcetti, questo è Blogfoolk #309, che offre un’agenda di appuntamenti discografici e concertistici italiani e internazionali dal vasto spettro sonoro ed emozionale. Apriamo con “Folksongs Vol.2”, la seconda tappa delle convincenti trame musicali cucite dal mezzo soprano Tiziana Portoghese e del fisarmonicista Francesco Palazzo, per l’occasione accompagnati dal Folksongs Ensemble, formazione a geometria variabile, che annovera ben diciassette strumentisti, guidati dal maestro concertatore Andrea Gargiulo. Dalla voce di Palazzo il racconto delle esplorazioni che hanno portato a questa seconda produzione. Ci rivolgiamo, poi, ala poesia rock di “Prodigal Son”, il nuovo album del cantautore americano Elliott Murphy. Dalla Calabria arbëresh si affaccia il folk-rock di “Ajëret”, firmato dalla Peppa Marriti Band di Santa Sofia d'Epiro, provincia di Cosenza. La bussola della musica dal vivo punta verso l’Est Europa, da Pirano e Lubiana la cronaca della edizione numero trentatré del Festival Druga Godba, che si è tenuto dal 25 al 27 maggio in Slovenia. Ci spostiamo più a sud, in Albania, nella bella città di Gjirokastër (Argirocastro), per il Fustanella Festival (19-21 maggio). Per la rubrica Strings, vi proponiamo un ricordo del chitarrista Giuseppe Leopizzi nel decennale della sua scomparsa, mentre sul versante jazz i nostri riflettori sono puntati sul sorprendente “Rockinnerage” del trio TriⱯpology, creato da Vincenzo Saetta (sax alto & elettronica), Michele Penta (chitarre, loop ed elettronica) ed Ernesto Bolognini (batteria). In conclusione, l’obiettivo di Valerio Corzani coglie il chitarrista e cantante maliano Afel Bocoum.

Ciro De Rosa
Direttore Responsabile di www.blogfoolk.com


COVER STORY
Tiziana Portoghese, Francesco Palazzo, Folksongs Ensemble – Folksongs! Vol.2 (Digressione Music, 2017) #CONSIGLIATOBLOGFOOLK
WORLD MUSIC
Elliott Murphy – Prodigal Son (Route 61 Music, 2017)
VIAGGIO IN ITALIA
Peppa Marriti Band – Ajëret (MKrecords/Self, 2017)
I LUOGHI DELLA MUSICA
Druga Godba, Pirano e Lubiana, Slovenia, 25-27 maggio 2017
Fustanella Festival, Argirocastro, Albania, 19-21 maggio 2017
STRINGS
In ricordo di Giuseppe Leopizzi a dieci anni dalla scomparsa
SUONI JAZZ
Saetta/Penta/Bolognini TriⱯpology – Rockinnerage (Tǔk Music, 2017)
CONTEMPORANEA
Stefano Meli – No Human Dream (Seltz Recordz/Viceversa Records, 2017)
CORZANI AIRLINES
Afel Bocoum
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